• Articolo Edimburgo, 4 novembre 2011
  • Il trasporto marittimo diventa ibrido

    Scozia, presto al varo i primi traghetti ibridi al mondo

  • Entreranno in funzione nel 2013 i due nuovi traghetti ibridi concepiti e realizzati dalla Ferguson. La Scozia garantisce così la diminuzione delle emissioni del trasporto marittimo

(Rinnovabili.it) – Il costruttore navale scozzese Ferguson ha annunciato la firma di un contratto del valore di 20 milioni di sterline per procedere alla realizzazione del primo traghetto ibrido al mondo facente parte del Low Emissions Hybrid Ferries project lanciato dal CMAL (Caledonian Maritime Assets Limited). L’annuncio arriva proprio ad un giorno dalla raccomandazione del Comitato per il Cambiamento Climatico affinchè il Regno Unito si impegni a ridurre le emissioni del comparto marittimo, e questo programma sembra di buon auspicio per la riuscita dei programmi anti-inquinamento al 2050.

I piani di realizzazione del traghetto low carbon sono stati avviati ad inizio anno con lo scopo di costruire una nave in grado di ridurre le emissioni dannose del 20% apportando al contempo modifiche ai consumi, alla rumorosità e ai costi operativi. I nuovi mezzi saranno in grado di trasportare fino a 150 passeggeri, 23 automobili e 2 camion viaggiando ad una velocità di servizio di nove nodi sfruttando l’alimentazione di generatori diesel di piccole dimensioni che forniranno l’energia elettrica necessaria all’avviamento dei motori di propulsione per le eliche, mentre un banco di batterie agli ioni di litio produrranno l’energia supplementare che poi verrà rigenerata durante le ore notturne, mentre i traghetti sono ormeggiati nei porti. Nei progetti è stato ipotizzato l’impiego dei mezzi ibridi per brevi tratte che attraversano il Clyde e le Ebridi, in modo da poter eventualmente utilizzare l’energia prodotta dagli impianti che sfruttano l’energia del vento o il moto marino presenti nella zona per la ricarica delle batterie.

Alex Neil, Segretario Infrastrutture della Scozia, ha dichiarato che il progetto aiuterà certamente a diminuire le emissioni del settore trasporti dando una notevole spinta all’industria locale mediante la creazione di un centianio di nuovi posti di lavoro rafforzando la posizione di almeno altri 75 dipendenti già attivi nel comparto. “I due nuovi traghetti entreranno in funzione nel 2013 e saranno il primo esempio di veicolo per il trasporto passeggeri d’alto mare del mondo in grado di incorporare un sistema ibrido che unisce motore diesel elettrico e batteria” ha commentato concludendo “La tecnologia sarà più pulita, più silenziosa e meno costosa da gestire e mantenere rispetto al passato.”