• Articolo Roma, 19 novembre 2012
  • Anche la Provincia di Roma nei partner del progetto

    Sette regioni metropolitane per un trasporto eco-sostenibile

  • Presentati a Roma i risultati del progetto triennale Catch-MR, lanciato nel 2009 per studiare approcci cooperativi alle sfide della mobilità

(Rinnovabili.it) – Come ridurre il trasporto dei passeggeri tra la città e la sua area metropolitana senza limitare la mobilità dei cittadini? Come rendere attraenti le alternative alla macchina? Come aumentare l‘utilizzo di tecnologie eco-compatibabili nel settore del trasporto? A queste domande ha provato a rispondere il progetto di ricerca triennale Catch-MR (Approcci cooperativi alle sfide del trasporto nelle Regioni Metropolitane).

L’iniziativa,  che si concluderà a dicembre 2012, ha riunito dodici partner di sette Regioni Metropolitane – Oslo, Göteborg, Berlino, Vienna, Budapest, Lubiana e Roma – al fine di condividere le esperienze e capire insieme come migliorare la qualità della vita e la competitività dei loro territori. Per raggiungere l’obiettivo i partner si sono concentrati su rafforzamento dell’efficienza e della sostenibilità ambientale dei servizi di trasporto per i passeggeri tra la città e la sua area metropolitana evidenziando le buone pratiche di uso del territorio e di trasporto sostenibile nelle regioni partecipanti ed indagando la loro trasferibilità in altri contesti territoriali. I risultati di Catch-MR sono stati presentati solo qualche giorno fa presso l’Acquario Romano dal Direttore del Dipartimento Innovazione e Impresa della Provincia di Roma, Gian Paolo Manzella, nell’evento che ha tirato le fila degli oltre due anni di incontri e lavori.

 

“Abbiamo fortemente voluto sostenere il progetto, condividendo le tematiche affrontate in questi due anni come fondamentali per lo sviluppo di una mobilità sostenibile ed efficiente – spiega l’assessore alla Mobilità e Trasporti della Provincia di Roma, Amalia Colaceci – Una mobilità che migliori la qualità della vita dei cittadini e allo stesso tempo riduca gli effetti delle emissioni di CO2 nell’ambiente”.

 

I workshop e le visite studio che si sono tenute all’interno del progetto, tra cui quella dello scorso settembre all’impianto di captazione del biogas di Malagrotta e al cantiere della nuova stazione di Alta Velocità, hanno permesso ai Paesi di lavorare insieme per cercare nuove possibili soluzioni ai problemi che ciascuna città metropolitana o regione ha presentato. I risultati confluiranno alla fine nella “Guida mobilità efficiente e alla crescita sostenibile nelle Regioni Metropolitane”.