• Articolo Roma, 24 aprile 2013
  • Da una proposta dell’On. Ermete Realacci

    In Parlamento il disegno di legge che tutela i ciclisti

  • Garantire la sicurezza dei ciclisti e risarcire l’infortunio di chi sceglie di recarsi al lavoro in bicicletta: questi gli obiettivi della proposta di legge presentata oggi in Parlamento

sicurezza ciclisti(Rinnovabili.it) – L’On. Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd, ha presentato oggi alla Camera un disegno di legge per la tutela e lo sviluppo della mobilità ciclistica. Se infatti l’Italia ha scelto di muoversi in bicicletta – come confermano i dati del 2011, in base ai quali il mercato delle bici ha addirittura superato quello delle automobili – la politica fatica a stargli dietro.

E se la sicurezza dei ciclisti non si è mai tradotta in un’esigenza da affrontare per il Governo, chi utilizza la bicicletta è costretto quotidianamente a lottare contro strade dissestate e prive di manutenzione, contro la mancanza di piste ciclabili e non da ultimo contro gli automobilisti indisciplinati.

 

Tra gli obiettivi della proposta – spiega Realacci – riconoscere ad ogni livello amministrativo e politico la ciclabilità come soluzione efficace e a impatto zero per gli spostamenti cittadini personali su mezzo privato; garantire la sicurezza delle persone che scelgono di spostarsi in bici, attraverso la limitazione e la moderazione del traffico veicolare a motore, dotando gli incroci pericolosi di specchi e semafori preferenziali per i ciclisti; riconosce e risarcisce anche l’infortunio occorso al cittadino che si reca al lavoro in bicicletta”.

Il disegno di legge, a costo zero per le casse dello Stato, ha già raccolto la firma di molti deputati e si spera possa iniziare nel più breve tempo possibile il proprio iter parlamentare, a testimonianza del fatto che il Governo intende da oggi in poi favorire “la cultura del rispetto delle regole della circolazione stradale e la diffusione della  mobilità sostenibile, con innegabili vantaggi per l’ambiente e per il traffico”.