• Articolo Singapore, 22 aprile 2016
  • Possono ospitare fino a 24 passeggeri

    A Singapore minibus a guida automatica già da quest’anno

  • La joint venture tra un produttore olandese e una azienda di trasporto locale, i primi minibus a guida automatica saranno su strada entro il 2016

A Singapore minibus a guida automatica già da quest’anno

 

(Rinnovabili.it) – Oltre 8 mila passeggeri l’ora sui veicoli elettrici a guida automatica che scorrazzano per le strade di Singapore. È il piano che l’operatore locale SMRT, seconda azienda di trasporti pubblici del Paese, sta mettendo a punto con il produttore olandese 2getthere, che fornirà vagoni da 24 posti alimentati a batteria e senza conducente.

Dal dialogo tra le due aziende è nata una joint venture, che ha preso il nome di 2getthere Asia e opererà proprio nella città-stato.

Entro la fine dell’anno i minibus elettrici dovrebbero  essere messi su strada, anche se non sono pronti per viaggiare in modo autonomo per le vie trafficate della metropoli. Per ora, si limiteranno a percorrere le strade più sicure, come quelle all’interno di una comunità protetta da barriere o di un campus.

 

A Singapore minibus a guida automatica già da quest’anno 2Il design è molto simile a quello di altri veicoli a guida automatica costruiti da 2getthere. Li si può ammirare dal 2010 ad Abu Dhabi, nel parco tecnologico di Masdar. Qui, una decina di questi “vagoni” semoventi trasporta ciascuno tra le 4 e le 6 persone. Nel 2014 il sistema ha tagliato il traguardo del milione di passeggeri. Quando la batteria si sta scaricando, i veicoli sono in grado di utilizzare l’energia residua per recarsi al punto di ricarica.

2getthere ha anche costruito un sistema simile per il Rivium Business Park di Rotterdam, dotato di sei minibus a guida automatica capaci di trasportare 20 passeggeri ciascuno. A detta dell’azienda, vengono utilizzati da 2.500 al giorno.

Pur limitandosi a percorsi predefiniti dove l’interazione con altri veicoli è limitata, questo genere di mezzi può ricavarsi una fetta di mercato importante nel futuro, non appena verranno testati con successo sensori più performanti e capaci di guidare il minibus anche su strade più affollate, dove le variabili da gestire aumentano.

Un Commento

  1. perazzini gaetano
    Posted aprile 25, 2016 at 2:37 pm

    se non ricordo male un progetto del genere era stato presentato e provato una decina di anni fa in italia ma come al solito l’inventore non avra’ trovato sostegno in italia e ora ci meravigliamo di trovarcelo all’estero

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