• Articolo San Francisco, 12 gennaio 2015
  • È possibile anche monitorare velocità, rotta, pendenza e calorie bruciate durante ogni viaggio

    Smart mobility: arriva la bici con pedali antifurto

  • Tracciano la posizione del mezzo con un GPS, ma a San Francisco non mancano le polemiche su questa nuova invenzione della smart mobility

Smart mobility arriva la bici con pedali antifurto

 

(Rinnovabili.it) – La smart mobility accoglie un nuovo arrivato: la bicicletta con il pedale intelligente che traccia la posizione del ladro. L’ha inventata una startup francese, la Connected Cycle. I pedali tecnologici segnalano se la bici si è mossa e qual è la sua nuova posizione tramite una applicazione di monitoraggio che si può installare sul vostro smartphone. Estremamente utile quando capita – e in molte città italiane è diventata una prassi – di restare vittima di un furto della propria due ruote. Ma può venire utile anche se, semplicemente, ci scordiamo dove l’abbiamo parcheggiata.

 

Ecco come funziona questo piccolo prodigio della mobilità sostenibile, che coniuga l’utilità del GPS al diletto del ciclista che vuole conoscere ogni statistica del proprio tragitto: il pedale invia segnali all’applicazione per monitorare velocità, rotta, pendenza e calorie bruciate durante ogni viaggio. Le informazioni vengono messe in condivisione con altri utenti della smart pedal bike presenti nella zona. In più, il pedale genera da sé la propria energia e adopera una propria connessione ad internet.

 

Ma non tutto è oro quel che luccica. La tecnologia ha i suoi difetti quando l’intenzione umana ne utilizza i pregi in ottica repressiva. E i pedali robot, infatti, stanno già alimentando polemiche a San Francisco, dove la polizia ha deciso di installarli sulle biciclette costose per attirare i ladri, che possono poi essere rintracciati attraverso il GPS integrato. Le esche a due ruote vengono tuttavia criticate, perché istigherebbero al furto, inducendo in tentazione la fetta di popolazione più povera in una metropoli dove la disuguaglianza sociale è molto ampia. Non si tratterebbe dunque di ridurre la criminalità, ma anzi di allargarne il perimetro creando nuovi ladri. Che, tra l’altro, non vengono nemmeno puniti con magnanimità: infatti, il valore fino a 10.000 dollari rende queste bici un bene prezioso, che se rubato può portare gravi conseguenze penali. Il Dipartimento di Polizia di San Francisco ribatte che il furto di biciclette è aumentato del 70 per cento negli ultimi cinque anni, e ammonta a 4,6 milioni di dollari l’anno.

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