• Articolo Milano, 29 maggio 2012
  • Un progetto che, oltre all’ambiente, aiuterebbe anche le economie locali

    Sulla due ruote con VenTo a favore…

  • Il Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano ha proposto la realizzazione di una pista ciclabile che da Venezia attraversi la Pianura Padana fino a Torino

(Rinnovabili.it) – Andare in bicicletta da Venezia a Torino, pedalando lungo gli argini del Po, diventerà a breve un’esperienza realizzabile grazie a VenTo, l’ambizioso progetto messo a punto dal Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano, nell’ottica di creare un collegamento a bassa velocità tra la parte orientale e occidentale del Nord Italia. Presentato nel corso di un recente convegno, VenTo prevede la realizzazione di un collegamento interregionale su larga scala che, attraverso un’innovativa pista ciclabile lunga circa 680 chilometri, andrà a congiungere Venezia e Torino, attraversando 4 regioni e coinvolgendo 12 province e 121 comuni, molti dei quali poco coinvolti nei trend dei flussi turistici. Quella che potrebbe essere realizzata, infatti, sarebbe un’infrastruttura capace non solo di promuovere una mobilità a basso impatto ambientale, ma anche di ravvivare le economie locali, coinvolgendo strutture ricettive e luoghi di interesse culturale e paesaggistico.

Alcuni tratti di pista ciclabile esistono già (il 15% dell’intero percorso), altri andrebbero messi in sicurezza o costruiti ex novo: una struttura, dunque, che per essere realizzata necessiterebbe di un investimento complessivo stimato intorno agli 80 milioni di euro, che potrebbe essere ripartito tra Stato e regioni, province, comuni, enti fluviali e associazioni dei cittadini e delle imprese coinvolti. Se realizzata, VenTo potrà vantarsi di essere la ciclabile più lunga del Sud Europa, un pregio che, secondo i progettisti, potrebbe generare un giro d’affari annuo stimabile in due volte l’investimento iniziale.