• Articolo Singapore, 24 aprile 2015
  • Taxi elettrico a ricarica rapida, il progetto “cucito” per Singapore

  • Tre tipologie di ricarica e un sistema di aria condizionata ad altissima efficienza: queste le caratteristiche clou del progetto di mobilità elettrica “EVA”

Taxi elettrico a ricarica rapida, il progetto "cucito" per Singapore

 

(Rinnovabili.it) – Si chiama Eva ed è il primo taxi elettrico a ricarica rapida progettato, sviluppato e prodotto a livello locale per rispondere alle esigenze della megalopoli a cui appartiene: Singapore. L’auto, lanciata ufficialmente oggi, è il frutto del lavoro di TUM CREATE, la collaborazione internazionale siglata fra la Nanyang Technological University (NTU) e la Technische Universität München (TUM). Nonostante la città-Stato non abbia mai avuto fino a ieri una personale vocazione per l’automotive, il progetto sembra destinato a ridisegnare le sorti della mobilità urbana e nel contempo della qualità urbana. Il concept nasce infatti da lunghi studi ed analisi effettuate dei servizi di taxi impiegati a Singapore; questa categoria del trasporto costituisce meno del 3 per cento del parco veicoli nazionale, eppure copre quotidianamente il 15 per cento della distanza totale percorsa all’interno della megalopoli.

 

Eva può raggiungere una velocità massima di 111 km/h e monta un sistema di batterie che le permette di coprire fino a 200 km con 15 minuti di carica. “Le sfide che circondano la ricarica veloce sono rappresentate dalle elevate correnti elettriche necessarie e dal calore che viene conseguentemente generato nella batteria durante il processo di ricarica”, si legge nella nota stampa ce ha accompagnato il lancio del taxi elettrico. “I nostri ingegneri hanno progettato un concept innovativo per una gestione termica delle batterie più efficace che permette di allungarne la vita”.

 

Ma dal mento che di colonnine e charger point per la ricarica veloce Singapore è ancora praticamente sprovvista (ne possiede solo una), i progettisti hanno lasciato la possibilità di “fare il pieno” il veicolo anche con una normale presa domestica: il tempo di attesa ovviamente si alza a dieci ore. A bordo è stato montato anche un sistema per la ricarica wireless e un impianto di aria condizionata ad alta efficienza energetica. “A causa del clima caldo umido dei tropici, viene consumata una notevole quantità di energia dal sistema di aria condizionata nelle automobili,” spiega il prof Lam Khin Yong, della NTU. “Le innovative soluzioni di climatizzazione ad alta efficienza energetica di cui è dotata EVA, come le sue nuove tecnologie di compressione possono essere adottate nei veicoli attuali e futuri per ridurre la loro impronta di carbonio”.

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