• Articolo Tokyo, 8 luglio 2019
  • Auto fotovoltaiche: la Toyota svela la nuova Prius PHV solare

  • La multinazionale giapponese, NEDO e Sharp hanno migliorato l’integrazione del fv nella celebre ibrida. A fine mese le prove su strada valuteranno gli eventuali vantaggi sulla guida elettrica

Prius PHV solare

 

Si allunga l’autonomia elettrica della Toyota Prius PHV, l’ibrida solare

 

(Rinnovabili.it) – Il settore delle auto fotovoltaiche ha dato in questi giorni il benvenuto a una new entry: la nuova  Toyota Prius PHV, auto ibrida plug-in dotata di celle solari integrate nella scocca. Il veicolo è frutto della recente collaborazione tra la multinazionale, la NEDO (la più grande organizzazione pubblica giapponese di promozione della ricerca) e la Sharp. Tuttavia non è la prima volta che Toyota strizza l’occhio al mondo delle auto fotovoltaiche. Sono diversi anni che l’azienda automobilistica sta producendo in serie un modello di Prius in grado di ricaricarsi con il sole. Fino a ieri il sistema, sviluppato in collaborazione con Panasonic, era in grado di fornire energia alla batteria solo durante le soste, procurando una quantità di elettricità sufficiente per estendere l’autonomia della Prius fino a un massimo di circa 6,1 km al giorno.

 

>>Leggi anche Lightyear One, l’auto elettrica solare con un’autonomia di 725 km<<

 

Cosa cambia nella nuova Toyota Prius PHV? Innanzitutto  la resa e l’estensione del fotovoltaico: Sharp ha modularizzato le sue celle solari ad alta efficienza per creare dei moduli integrati che ricoprono tetto, cofano, portellone posteriore e altre parti dell’automobile. in questo modo Toyota è stata in grado di raggiungere una potenza di generazione nominale di circa 860 W, che è circa 4,8 volte più alto rispetto al modello Prius PHV oggi in commercio. Inoltre il nuovo sistema è in grado di ricarica l’auto anche durante la guida, senza bisogno dunque di parcheggiare e spegnere il veicolo.

 

Prius PHV solare

 

Il prototipo dimostrativo sarà testato sulle strade giapponesi entro la fine di luglio e gli sviluppatori affermano che i pannelli solari dovrebbe poter garantire almeno 44,5 km. I test serviranno a raccogliere le informazioni su gamma di crociera ed efficienza del carburante e saranno condivisi con Sharp e NEDO. Il Comitato di strategia sui veicoli fotovoltaici,sponsorizzato dall’organizzazione e da altre entità di ricerca, valuterà i benefici in base ai miglioramenti in termini di riduzione della CO2, del costo del numero di volte in cui il veicolo richiede una ricarica. “L’obiettivo  – spiega Toyota in una nota stampa è di contribuire alla creazione di un nuovo mercato di pannelli solai e batterie, che comprenda il settore dei trasporti, trovando nuove soluzioni per le questioni energetiche e ambientali”.

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