• Articolo Berlino, 22 settembre 2016
  • resentato due giorni fa alla fiera di Berlino InnoTrans

    Il primo treno a idrogeno del mondo correrà in Germania

  • “Coradia iLint” parla francese ma macinerà km su terreno tedesco. Sarà sui binari della Bassa Sassonia a partire dal 2017

Il primo treno a idrogeno del mondo correrà in Germania

 

(Rinnovabili.it) – Sarà la Germania a dare il battesimo del ferro al primo treno a idrogeno per passeggeri mai realizzato al mondo. “Coradia iLint”, questo il nome dell’innovativo convoglio a fuel cell, correrà sui binari della linea Buxtehude-Bremervörde-Bremerhaven-Cuxhaven, in Bassa Sassonia, già a partire da dicembre 2017.

Il progetto, sviluppato ad una velocità record dalla società francese Alstom, è stato presentato due giorni fa alla fiera di Berlino InnoTrans, dove ha facilmente raccolto l’interesse di altri Paesi come, l’Olanda, la Danimarca e la Norvegia. “Siamo orgogliosi di lanciare un’innovazione rivoluzionaria nel campo del trasporto pulito che completerà la nostra gamma di treni regionali Coradia”, ha commentato presidente e amministratore delegato della Alstom, Henri Poupart-Lafarge, in un comunicato stampa. “Questo dimostra la nostra capacità di lavorare in stretta collaborazione con i nostri clienti, sviluppando un treno in soli due anni“.

 

Come funziona il treno a idrogeno?

Nel cuore di Coradia iLint c’è la tecnologia ‘hydrail’, una combinazione di fuel cell a idrogeno, batterie e sistemi di stoccaggio in sostituzione al diesel power pack che permettono una resa equivalente a quella dell’unità elettrica multipla. Il treno a idrogeno funziona utilizzando un serbatoio posizionato sul tetto e punti di rifornimento collocati lungo le linee ferroviarie, senza alcun bisogno di ulteriori interventi infrastrutturali o adeguamenti delle linee. Elemento da non sottovalutare se l’obiettivo ultimo è rendere il trasporto su rotaia al 100% sostenibile: la Germania infatti possiede ancora il 50% della propria rete ferroviaria non elettrificata (circa 20.000 chilometri).

Con un pieno, afferma la società, la nuova locomotiva potrà percorrere tra i 600 e gli 800 chilometri, raggiungendo una velocità massima di 140 km / h.

 

In realtà non si tratta della prima applicazione della tecnologia hydrail. Su progetti simili si stanno lavorando da oltre 10 anni in tutto il mondo e nel 2006, la East Japan Railway Company ha effettuato il primo test con un vagone merci a idrogeno. E nel 2015, una società cinese ha lanciato il primo tram hydrail.

Il nuovo convoglio di Alstom sarà tuttavia il primo treno a idrogeno per passeggeri ad operare regolarmente su viaggi a lunga distanza.

 

2 Commenti

  1. AAA
    Posted settembre 22, 2016 at 12:37 pm

    Ma non era più comodo il classico pantografo con l’energia della rete (più efficiente) ? Potrebbe essere una idea per un tram in centro storico dove i fili non si possono mettere, ma per un treno non capisco il senso.

  2. geppe67
    Posted settembre 30, 2016 at 9:56 am

    Elettrificare la linea costava molto di più. Con questo treno invece non si devono fare interventi infrastrutturali o adeguamenti delle linee: l’articolo lo dice molto chiaramente, basta leggerlo.

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