• Articolo Bruxelles, 25 giugno 2013
  • Un'intesa dalle molteplici virtù

    L’UE annuncia l’accordo per la riduzione della CO2 delle auto

  • Un accordo vincente che, oltre a ridurre le emissioni inquinanti delle auto, migliorerà la competitività di settore, stimolerà la ricerca e offrirà nuovi posti di lavoro

nuovi obiettivi anti emissioni per le vetture Ue(Rinnovabili.it) – Quando in un accordo a vincere è il clima, i consumatori, l’innovazione e il settore dell’occupazione i risultati non possono che essere eccezionali. Lo ha annunciato la Presidenza europea, attualmente in mano all’Irlanda, assicurando i vantaggi che deriveranno dalla firma dell’intesa per la riduzione delle emissioni di CO2 delle auto entro il 2020, fissate a 95 g/km. Il Ministro irlandese per l’Ambiente, Comunità e degli Enti Locali Phil Hogan, ha accolto con favore l’accordo tra il Parlamento europeo e il Consiglio, che darà effetto ai target relativi alle emissioni di CO2 per l’anno 2020 destinati alle autovetture nuove, con la definizione delle “modalità” entro le quali l’industria automobilistica deve operare per raggiungere questo obiettivo.

 

Il settore avrà quindi a disposizione l’utilizzo dei supercrediti, incentivi per incoraggiare i produttori di automobili a sviluppare tecnologie innovative e produrre veicoli a basse emissioni.

Inoltre questo accordo prevede un ulteriore obiettivo successivo al 2020 garantendo all’industria automobilistica il tempo sufficiente per progettare, sviluppare, testare e produrre nuove autovetture conformi con qualsiasi nuovo obiettivo.

Per fare in modo che i test relativi alle performance ambientali delle vetture siano il più vicini possibile alle reali condizioni di guida e quindi ai valori registrati dalle auto su strada, l’accordo prevede l’adozione del nuovo meccanismo New European Driving Cycle (NEDC).

Grazie all’intesa sarà possibile ottenere una sostanziale riduzione dell’impatto inquinante dei veicoli, mentre il guidatore beneficerà di un calo dei consumi con relativa diminuzione dei costi. Favorendo il raggiungimento degli obiettivi verrà anche stimolata la ricerca e gli influssi positivi si sentiranno anche nella competizione di settore. Si garantiranno inoltre nuovi posti di lavoro: la necessità di nuove tecnologie e i miglioramenti dell’efficienza richiederanno infatti maggiore disponibilità di personale.

 

“L’accordo garantisce un opportuno equilibrio tra ambizione ambientale e considerazioni economiche. Questo accordo non solo proteggerà il clima, ma farà risparmiare denaro ai consumatori e promuoverà l’innovazione, la competitività dell’industria automobilistica europea e la creazione di posti di lavoro necessari nel processo. Questo accordo rappresenta chiaramente una situazione win-win per il clima, i consumatori, l’innovazione e l’occupazione e fornisce un altro importante passo verso un’economia competitiva, un’economia a basse emissioni di carbonio “.