• Articolo Kampala, 3 febbraio 2016
  • Costruito con fondi governativi dalla Kiir Motors Corporation

    In Uganda è pronto il primo autobus elettrico dell’Africa

  • Due batterie gli assicurano una autonomia di 80 km, estendibile di altri 12 grazie ai pannelli solari. Con Kayoola l’autobus elettrico sbarca in Africa

In Uganda è pronto il primo autobus elettrico dell'Africa 2

 

(Rinnovabili.it) – Il primo autobus elettrico ad energia solare dell’Africa è pronto a partire. Si chiama Kayoola, ed è stato costruito in Uganda dalla Kiir Motors Corporation (KMC), una società finanziata dallo Stato. Grazie ai pannelli solari sul suo tettuccio, il mezzo da 35 posti ricarica durante il giorno una delle sue due batterie. In tal modo, può estendere fino a 12 km la sua autonomia, che altrimenti si ferma agli 80 km. I produttori ora sperano di attrarre partner per contribuire a produrre il bus per il mercato di massa. Secondo l’azienda, entro il 2018 più di 7 mila persone potrebbero essere direttamente o indirettamente impiegate nella realizzazione del Kayoola. Se fino ad oggi ha prodotto l’autobus elettrico con fondi del governo ugandese, ora KMC vuole fare il salto di qualità: trovare finanziatori per entrare nel mercato. Il prezzo di un mezzo dovrebbe variare dai 35 ai 58 mila dollari.

«L’autobus elettrico permette una guida più fluida e più pulita – ha detto Paul Isaac Musasizi, CEO di Kiira Motors Corporation – con meno vibrazioni e rumore, a differenza dei consueti motori diesel a combustione interna. Le città ameranno questo bus appena sarà disponibile sul mercato».

 

Non è la prima volta che KMC si cimenta con la costruzione di veicoli a basso impatto ambientale. Lo scorso anno, la società ha prodotto la Kiira Smack, una auto ibrida benzina-elettricità che sostiene sbarcherà sul mercato nel 2018. Il prezzo di lancio sarà 20 mila dollari. Secondo gli analisti, tuttavia, il prezzo potrebbe rivelarsi proibitivo, specialmente per un Paese come l’Africa. Pertanto restano dubbi sulla traduzione commerciale del progetto. Senza contare che nel continente nero l’elettricità non è una merce disponibile ovunque. Non è detto che le reti nazionali potrebbero sopportare, senza opportuni investimenti, la pressione di un traffico veicolare convertito all’elettrico.

Tuttavia, utilizzando l’energia solare come il nuovo Kayoola, KMC potrebbe aver trovato la chiave per superare l’ostacolo. L’Uganda è uno dei 13 Paesi sulla linea dell’equatore, dunque è posizionato al meglio per sfruttare la radiazione del sole.

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