• Articolo Londra, 10 luglio 2018
  • Una colonnina di ricarica in ogni casa: la strategia Road to Zero

  • Incentivi per imprese e cittadini, fondi per la ricarica wireless e una task force che studi i consumi dei veicoli elettrici: il Governo UK prepara il terreno alla mobilità “low emission”

Road to Zero

 

La mobilità UK cerca la decarbonizzazione con la Road to Zero Strategy

(Rinnovabili.it) – Una colonnina di ricarica per auto elettriche in ogni nuova abitazione e fondi per testare l’alimentazione wireless. Queste alcune delle misure delineate nella Road to Zero Strategy, il nuovo piano del Regno Unito dedicato alla mobilità a basse emissioni. Il documento è uno degli strumenti della strategia industriale britannica con cui il paese spera di mantenere appeal e competitività una volta smarcatosi dall’Unione Europea. Gli obiettivi tuttavia, per lo meno nella Road to Zero, sembrano non centrare perfettamente il punto. Come stabilito nel piano nazionale di qualità dell’aria, il Regno Unito metterà fine alla vendita di nuove auto a benzina e diesel entro il 2040. Nelle intenzioni governative c’è anche quella di avere, per il 2030, dal 50% al 70% di auto circolanti a “bassissime emissioni”. Un target indicativo del 40%, sempre per la stessa data è previsto per i furgoni.

 

La strategia Road to Zero partirà da questi impegni, delineando il percorso con cui Londra lavorerà con l’industria UK per raggiungerli. “Ci aspettiamo che la nostra economia e la nostra società vivano un profondo cambiamento – ha dichiarato Chris Grayling, Segretario di Stato per i trasporti – motivo per cui abbiamo segnato il futuro della mobilità come una delle 4 grandi sfide della nostra moderna strategia industriale. La Road to Zero strategy stabilisce un chiaro percorso affinché la Gran Bretagna diventi leader mondiale nella rivoluzione delle emissioni zero, garantendo aria più pulita, un ambiente migliore e un’economia più forte”.

 

>>Leggi anche Ricaricare le auto elettriche in 10 min con i supercondensatori UK<<

 

Sebbene il piano punti sulla neutralità tecnologica, tra i punti clou del documento rientra la creazione di una solida e capillare infrastruttura di ricarica per auto elettriche, Il documento nuovi strumenti tecnologici, come luci stradali urbane che abbiano integrati punti di ricarica, e leve economiche, come gli incentivi all’acquisto delle colonnine riservate alle imprese. Il governo prevede di sostenere l’operazione con un fondo d’investimento da 400 milioni di sterline. Tutte le nuove case dovrebbero, inoltre, essere dotate di un e-charger, mentre incentivi statali da 500 sterline aiuteranno i proprietari di veicoli elettrici a munirsi di un punto di ricarica domestico. Londra prevede anche di lanciare una task force che riunisca aziende dell’energia e industria auto per pianificare l’aumento della domanda elettrica in risposta ad un aumento dell’e-car circolanti.

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