• Articolo Londra, 19 marzo 2013
  • Rapporto di Cambridge Econometrics e Ricardo-AEA

    Veicoli a basse emissioni, perché il guidatore ci guadagna

  • Se l’Europa elevasse gli standard di consumo dei carburanti auto, il PIL del vecchio continente potrebbe crescere di 16mld di euro

Veicoli a basse emissioni, perché il guidatore ci guadagna(Rinnovabili.it) – Passare ai nuovi veicoli a basse emissioni fa bene all’ambiente e al portafoglio. Nonostante la produzione di auto ecologiche comporti nuove spese legate alle tecnologie verdi e dunque costi aggiunti per gli acquirenti (dai 1000 ai 1.100 euro in più), a conti fatti ogni guidatore otterrebbe un risparmio di carburante di circa 400 euro l’anno, riuscendo a rientrare della maggiore spesa in meno di 3 anni. Il dato appartiene al nuovo studio redatto congiuntamente da Ricardo-AEA e Cambridge Econometrics con l’obiettivo di analizzare gli effetti economici dell’operazione di decarbonizzazione dei veicoli commerciali leggeri.

 

In particolare, come parte dell’indagine, sono stati valutati gli impatti del nuovo regolamento europeo per le emissioni di auto e furgoni mostrando come la realizzazione dello standard UE di 95 gr di CO2 per chilometro percorso apporterebbe benefici sia economici che occupazionali. Secondo gli autori infatti, l’implementazione di tale standard entro il 2020 produrrebbe circa 350 mila nuovi green job, che salirebbero velocemente a 443mila se il vincolo emissivo fosse portato a 90 gr di CO2.

 

Sempre secondo il report, l’immissione sul mercato europeo di veicoli ecologici, a seconda del valore dello standard emissivo scelto, potrebbe generare, entro il 2030, risparmi annuali in carburanti compresi tra i 57 e i 79 miliardi di euro, una crescita del PIL comunitario tra i 10 e i 16 miliardi.