• Articolo Pechino, 25 ottobre 2012
  • I dati del mercato scoraggiano il paese

    Veicoli elettrici: la Cina si allontana dai target 2015

  • Nonostante l’impegno la Cina probabilmente non raggiungerà gli obiettivi al 2015 che puntano a mettere su strada 500mila veicoli elettrici

(Rinnovabili.it) – Ce la farà la Cina a mantenere quanto promesso? Il paese aveva annunciato ambiziosi obiettivi in termini di vendite di auto elettriche puntando a mettere su strada 500mila vetture entro il 2015. Ma i dati parlano chiaro: dal 2009 al 2011 le vendite hanno toccato le 13mila unità, decisamente inferiori alle stime e troppo basse per far sperare nel raggiungimento dei target fissati.

Pechino puntava alla vendita di 500mila veicoli ecologici tra macchine elettriche, ibridi plug-in e EV a batteria entro il 2015, con la speranza di toccare i cinque milioni entro la fine del decennio come parte del piano industriale di sviluppo per il periodo che intercorre tra il 2012 e il 2020, rapporto pubblicato a luglio.

La strategia è volta ad aumentare la sicurezza energetica della Cina aiutando anche l’industria nazionale dell’auto a diventare competitiva sul mercato cinese e internazionale.

 

Ma la ricerca pubblicata questa settimana da Bloomberg New Energy Finance (BNEF) riporta il settore alla realtà affermando che con 13mila vendite all’attivo raggiungere gli obiettivi fissati al 2015 è praticamente impensabile.

BNEF ha inoltre affermato che i prezzi troppo elevati e la mancanza di infrastrutture di ricarica sta ulteriormente frenando un mercato già colpito dalla crisi economica mondiale.

 

“La Cina sta portando avanti una grande scommessa sui veicoli elettrici. Ma avrà bisogno di sfruttare competenze e tecnologie degli avversari stranieri per creare veicoli competitivi e per distribuire la forza della sua industria automobilistica al fine di produrre veicoli il pubblico”, ha detto Michael Liebreich, chief executive di BNEF, in un comunicato. “Se la Cina lo facesse potremmo vedere le vendite nel 2020 avvicinarsi al bersaglio e il paese svolgere un ruolo leader a livello internazionale.”