• Articolo Washington, 30 novembre 2011
  • Oltre agli obiettivi, a breve sarà definito anche un piano di lavoro

    E-mobility e smart grids: la squadra euro-statunitense

  • Firmata ieri una lettera d’intenti tra il JRC e il DOE grazie alla quale saranno costituiti due centri di ricerca che coopereranno per la definizione di standard comuni

(Rinnovabili.it) – Due centri di ricerca gemelli, uno negli USA l’altro in Italia, che faciliteranno la cooperazione tra gli scienziati europei e quelli statunitensi nei settori della mobilità elettrica e delle reti intelligenti. Un grande passo per la ricerca compiuto grazie al Direttore Generale del Joint Research Centre (JRC), Dominique Ristori, che proprio ieri, nel corso di una riunione del Transatlantic Economic Council, ha firmato una lettera di intenti finalizzata a promuovere una più stretta collaborazione tra il JRC stesso e il Department of Energy (DOE) statunitense. La lettera di intenti firmata da Ristori getta dunque le basi per la creazione dei due centri di ricerca (uno sull’e-mobility, l’altro sulle smart grids), che sorgeranno presso gli Argonne National Laboratories, negli Stati Uniti, e a Ispra, in Italia. Le attività di ricerca verteranno principalmente al collaudo dei veicoli elettrici e delle strutture “intelligenti” e alla definizione di standard comuni che possano facilitare lo sviluppo e l’implementazione di entrambi i settori. Nei due centri, infatti, oltre ad avere la possibilità di provare e testare i prodotti oggetto della ricerca, si cercherà di perfezionare il modo in cui vanno a interfacciarsi veicoli elettrici, smart grid e sistemi di ricarica. Il prossimo step sarà definire le attività che potranno essere attivate. Il JRC e il DOE, infatti, lavoreranno insieme per predisporre un piano di lavoro per entrambi i centri e definire quali siano gli obiettivi da raggiungere.