• Articolo Washington, 11 aprile 2017
  • La promessa di una startup statunitense

    Arriva Zunum, primo aereo elettrico per voli regionali

  • Lo chiamano “la Tesla dell’aria” e ha convinto Boeing ad investire forte. Entro il 2030 sarà il primo aereo elettrico per la mobilità locale negli USA

aereo elettrico 2

 

(Rinnovabili.it) – È stato definito “la Tesla dell’aria” e potrebbe essere il primo aereo elettrico capace di trasportare passeggeri su tratte regionali, abbattendo l’impatto ambientale e innovando radicalmente un settore tradizionalmente ostile alle politiche ambientali. Lo sta progettando una piccola società statunitense, la Zunum Aero, che si è conquistata le colonne di Forbes e del Washington Post con l’idea sviluppando dal 2013 una flotta di velivoli ibridi per i voli a corto raggio.

L’azienda, che prende il nome dalla parola maya per “colibrì” (tzunum), dispone di alcuni partner pesanti, che hanno creduto nell’idea: ad esempio Boeing HorizonX e JetBlue Technology Ventures, filiali delle rispettive società. Dall’altra parte, deve fare i conti con una serie di ostacoli, non ultimo il limite delle attuali batterie. 

 

aereo elettrico 3Un piccolo generatore aiuterà i primi aeroplani ad estendere l’autonomia e percorrere distanze più lunghe rispetto a quelle garantite dalla batteria. Ma l’obiettivo finale è legato a doppio filo allo sviluppo delle tecnologie per accumulatori, nella speranza che diventino presto abbastanza avanzate per costruire un aereo elettrico interamente svincolato dai costi del carburante. Così, se le emissioni saranno inizialmente tagliate dell’80%, gli sviluppatori puntano a raggiungere il 100%. Senza contare il rumore, che dovrebbe ridursi del 75%. Se vincerà la sua scommessa, Zunum potrebbe cambiare in modo significativo il trasporto aereo regionale. L’azienda dichiara di poter percorrere rotte fino a 1000 km entro il 2025, arrivando anche a 1500 per il 2030. Per allora promette di tagliare del 50% anche i tempi di percorrenza, ridurre i costi operativi e offrire biglietti a prezzi più bassi del 40-80% rispetto all’aviazione contemporanea.

Sarà interessante capire come verrà risolto un problema quotidiano del trasporto aereo: il lungo tempo perso per arrivare all’aeroporto, passare i controlli, decollare, atterrare, uscire dalle strutture e recarsi nelle città. Tutto ciò scoraggia molte persone, che preferiscono utilizzare mezzi di terra per spostamenti anche di diverse ore. Zunum Aero pensa di poter fruire di una burocrazia più snella, dal momento che la Transportation Security Administration è meno fiscale con gli aerei più piccoli. I suoi velivoli trasporteranno tra le 10 e le 50 persone, con bagagli a mano e riduzione dei tempi di attesa per i controlli di sicurezza.

2 Commenti

  1. SALVATORE
    Posted aprile 13, 2017 at 12:37 am

    INRTERESSANTE

  2. Emiliano
    Posted aprile 26, 2017 at 11:34 am

    Non per essere il polemico di turno…
    Ma noto che oramai vi sono nuove possibilità di produrre carburanti senza servirsi di quelli fossili, con un buon rapporto peso energia, che certo le batterie difficilmente raggiungeranno, vi è oramai una sana e diffusa follia nel voler fare degli investimenti per mandare in giro dei veicoli che utilizzano buona parte dell’energia per trasportare le batterie stesse senza tener conto delle implicazioni ecologiche che si hanno e si avranno nella produzione e nello smaltimento degli accumulatori stessi.

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