• Articolo Monte Sant'Angelo, 10 giugno 2014
  • Conclusa la II edizione di “ParcoGiochi”

    L’educazione ambientale si riceve nel Parco

  • L’iniziativa mira a creare reti di scuole che approfondiscano lo studio dei beni ambientali e culturali del Parco Nazionale del Gargano e delle Isole Tremiti

L’educazione ambientale si riceve nel ParcoSono felice di aver riproposto anche per il 2014 il progetto di “ParcoGiochi” perché è stato vincente ed emotivamente coinvolgente, come quello del 2013 per tutti i giovani esploratori della comunità garganica”. Così il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, Avv. Stefano Pecorella ha voluto commentare l‘edizione 2014 del progetto di Educazione Ambientale. rivolto agli studenti della scuola primaria “ParcoGiochi” si propone come  un vero e proprio percorso conoscitivo ed educativo per trasmettere agli studenti di Scuola Primaria e Secondaria i concetti della Eco-Sostenibilità e gli impegni per la diffusione di una cultura della tutela dell’ambiente e dei beni culturali come bene comune e valore universale. L’iniziativa mira a creare reti di scuole che approfondiscano lo studio dei beni ambientali e culturali del Parco Nazionale del Gargano e delle Isole Tremiti al fine di realizzare attività di tutela e conservazione in maniera inter-istituzionale. L’ente è riuscito a replicare e superare il successo dello scorso anno coinvolgendo nel progetto circa 2500 bambini delle scuole dei Comuni del Parco Nazionale del Gargano. I giovani studenti hanno fatto visita alle aree archeologiche indicate grazie alla collaborazione della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Puglia e delle Amministrazioni comunali improvvisandosi archeologi per un giorno grazie ai laboratori didattici studiati per le diverse destinazioni. “Continuiamo – ha ggiunto il Presidente- a seminare nel solco della cultura della tutela e valorizzazione del nostro patrimonio, partendo proprio dai più piccoli, ovvero dai cittadini e dalla classe dirigente del futuro”.