• Articolo Maidstone, 27 gennaio 2014
  • Aerei a fine vita nell’Hangar 54

  • L’azienda fondata dai fratelli Armstrong trasforma i vecchi velivoli in esclusivi pezzi d’arredamento

Aerei a fine vita nell'Hangar 54

 

(Rinnovabili.it) – Non sarà un vero e proprio rifugio per gli aerei a fine vita, ma alla Hangar 54 ci si prende comunque cura dei vecchi velivoli, recuperandoli e riportandoli a nuova vita. Se qualcuno aveva già pensato di trasformarli in alberghi di lusso, c’è chi invece ha voluto celebrarli in altro modo salvandoli dalla rottamazione. Fondata nel 2011 dai fratelli Armstrong, la Hangar 54 recupera parti e componenti degli aerei in disuso e li trasforma in pezzi d’arredamento dal design unico ed elegante. L’azienda britannica a conduzione familiare si è infatti specializzata nella progettazione e realizzazione di opere d’arte e mobilio per la casa a partire dai pezzi dei vecchi aerei giunti a fine vita e dal settore dell’aviazione in generale. Secondo gli Armstrong, si tratta di pezzi unici che sono il risultato di un sublime lavoro di ingegneria meccanica e che sarebbe un peccato andassero dispersi.

 

Un riciclo come non lo conoscevamo, insomma, fatto con passione e talento artistico, che ha portato alla messa a punto di prodotti esclusivi e di fascia alta, capaci di personalizzare e rendere uniche varie tipologie di ambienti. La gamma di prodotti della Hangar 54 comprende tavoli, scrivanie, consolle, lampade, specchi, sedie, divani, tutti realizzati anche attraverso l’impiego di inserti di legno, vetro o pelle, utilizzati a scopo decorativo. All’interno di Hangar 54 ai componenti degli aerei in disuso viene restituita la vecchia gloria passata; questa è la mission di Hangar 54 e, come hanno detto i due fratelli Armstrong: “Vogliamo che tutto questo materiale spicchi nuovamente il volo”.