• Articolo Belo Horizonte, 17 febbraio 2015
  • Grazie ad una partnership con l’avanzato Giappone

    Il Brasile ha il suo primo centro di riciclo auto

  • Il settore è largamente sottosviluppato in Sud America. Ecco perché la nascita di un polo di riciclo auto a fine vita diventa il fiore all’occhiello del Minas Gerais

Il Brasile ha il suo primo centro di riciclo auto

 

(Rinnovabili.it) – Nel Centro Federale per l’Istruzione Tecnologica di Minas Gerais (CEFET-MG) nascerà il primo centro di riciclo auto a fine vita dell’America Latina. Lo annuncia la direzione dell’Istituto brasiliano, specificando che il progetto partirà da febbraio, ed è stato possibile grazie ad un accordo con l’agenzia di cooperazione internazionale giapponese JICA (Japan International Cooperation Agency) e la società Kaiho Sangyo, leader nipponica nel riciclo di auto a fine vita.

 

La partnership porterà JICA ad investire circa 1 milione di dollari per la realizzazione di un impianto pilota di riciclaggio delle autovetture, nonché di un Centro di Formazione Internazionale nel campus 2 (situato a Belo Horizonte) del CEFET-MG. Entro la fine dell’anno, gli insegnanti intraprenderanno un viaggio in Giappone per imparare le tecniche di riutilizzo delle parti dell’auto. Nel Paese partner esiste una legislazione che regolamenta e incoraggia il riciclo dei veicoli. L’uso dei rottami provenienti questi veicoli, ad esempio, riduce fino al 56% il consumo di energia nella produzione di acciaio rispetto al processo tradizionale, che prevede la fabbricazione del metallo a partire dalla materia prima. Nel caso di alluminio e rame, la riduzione di energia tocca punte del 90%. Ma nel riutilizzo delle auto è possibile scoprire materiali anche più pregiati, come ha spiegato il direttore generale del centro di educazione, Rudy Silva Basil.

 

«Da una tonnellata di schede elettroniche provenienti da vetture si possono recuperare 280 grammi d’oro. Se facciamo un confronto con l’estrazione di questo prezioso metallo, per esempio, scopriamo che potremo trovare solo 8 grammi d’oro in una tonnellata di roccia».

Sempre secondo Basilio, l’obiettivo di questa esperienza dev’essere quello di portare queste conoscenze in tutto il Brasile, per stimolare il mercato del riciclo dell’auto.

I primi tre anni di attività del centro di riciclaggio serviranno per il miglioramento tecnico e l’adeguamento delle tecnologie alle auto brasiliane. Parteciperanno studenti e docenti da molti settori del CEFET: ingegneria meccanica e ambientale, managment, informatica e chimica. Dopo aver “formato i formatori”, il Centro di Formazione Internazionale offrirà le proprie conoscenze all’intera comunità.

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