• Articolo Berkeley, 7 maggio 2014
  • La casa dai componenti auto

  • Ecco come due architetti californiani si sono costruiti la casa sfruttando materiali di scarto recuperati

La McGee House dai componenti auto.(Rinnovabili.it) – Cercare nelle discariche i componenti auto nelle migliori condizioni e utilizzarli come materiale edilizio di seconda mano. È l’idea che hanno avuto gli architetti Karl Wanaselja e Cate Leger che a Berkeley, in California, hanno realizzato la loro casa sfruttando materiale di scarto recuperato. La McGee House, questo il nome di battesimo scelto, è stata costruita infatti con 104 tetti di auto, opportunamente selezionati dalle discariche locali e impiegati per rivestire il tetto dell’abitazione, e con la corteccia di pioppo, materiale di scarto proveniente dai mobilifici del North Carolina che è stato utilizzato come rivestimento per le pareti esterne inferiori. La particolare forma curva scelta per la struttura oltre a migliorare l’orientamento solare, crea anche un’illusione ottica che fa sembrare l’abitazione più piccola di quanto non lo sia realmente. L’appartamento è infatti distribuito su circa 105 metri quadrati, perfetto per accogliere non solo la coppia di architetti, ma anche la loro figlia adolescente.

 

La McGee House vanta anche diverse caratteristiche sostenibili: pannelli fotovoltaici per l’alimentazione elettrica, acqua e aria calda grazie a collettori solari, predisposizione (che i proprietari prevedono di implementare in futuro) per la raccolta dell’acqua piovana e una scelta Energy Star per tutti gli apparecchi di casa. Caratteristiche che assicurano prestazioni energetiche del 43% migliori di quanto richiesto dell’Energy Code della California. Unica nel suo genere, la McGee House può essere considerata a tutti gli effetti un ottimo esempio di casa passiva.