• Articolo Madrid, 16 marzo 2015
  • L’idea è nata nell’ambito del progetto europeo Life+

    Pneumatici fuori uso diventano barriere stradali

  • In Spagna arriveranno a breve su qualche tratto di strada: sono i New Jersey, barriere stradali costruite con pneumatici fuori uso e plastica riciclata

Pneumatici fuori uso diventano barriere stradali1

 

(Rinnovabili.it) – Pneumatici fuori uso e plastica riciclata possono diventare materiale per i Jersey, le barriere che proteggono i veicoli dall’uscita di strada. È lo scopo del progetto spagnolo Life New Jersey, presentato al Comitato delle regioni della Commissione europea nel quadro della conferenza «Promuovere infrastrutture sostenibili nelle regioni dell’UE ». La presentazione del progetto è stata organizzata dalla European Road Federation (ERF) e portato avanti in Spagna con la partecipazione di diverse aziende e istituzioni, soprattutto nel settore delle costruzioni e dell’ambiente. A supportarlo con le loro competenze, anche funzionari della Direzione Generale Autostrade della Comunità Madrid, e la Direzione generale Ambiente della Commissione europea, quella di Mercato interno, industria, imprenditorialità e PMI, CIDAUT e altri soggetti.

 

Nell’ambito del progetto Life New Jersey, iniziato il 1° ottobre 2011con un budget di 1.9 milioni di euro, sono state presentate diverse idee di infrastrutture stradali, il cui obiettivo comune è quello di migliorare l’impatto ambientale e investire nel lo sviluppo di strutture sostenibili. Questa nuova generazione di guard rail vanta performance migliori rispetto a quelli convenzionali in cemento. Infatti è in grado di assorbire gli urti con più efficienza e presenta migliori prestazioni da un punto di vista ambientale. I jersey di nuova generazione sono barriere progettate utilizzando pneumatici riciclati, plastica e calcestruzzo. In particolare, gli pneumatici fuori uso hanno la prerogativa di aumentare la capacità di assorbimento degli impatti. Insieme alla componente plastica, poi, riducono il peso delle barriere. C’è un altro fattore di vantaggio: invece di finire in discarica, questi materiali rientrano nel ciclo produttivo riducendo la mole di rifiuti e le emissioni di CO2 complessive.

A prima vista, sembra che anche a livello economico non vi siano grandi differenze di prezzo tra le barriere più ecologiche e quelle tradizionali in cemento. La stessa apparecchiatura utilizzata per produrre queste ultime può essere adoperata per quelle più eco-friendly, cosa che dovrebbe sveltire il processo e renderlo più appetibile per il mercato.
Le misure dei New Jersey dovrebbero essere queste: 0.8 metri di altezza per 6 di lunghezza. Madrid prevede di installarne alcuni di prova su un tratto dei suoi 1.000 chilometri di strade, ma ha già dichiarato che per una introduzione più massiccia bisognerà attendere che si rompano quelle tradizionali già installate.

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