• Articolo San Martino a Scisciano, 7 ottobre 2013
  • L’operazione è una delle attività messe in campo grazie al Protocollo Terra dei Fuochi

    PFU: continuano i prelievi nella Terra dei Fuochi

  • Iniziate questa mattina le operazioni di raccolta di 5.000 tonnellate di PFU (pneumatici fuori uso) a Scisciano, l’area nel napoletano devastata da anni di abbandoni illegali

Pneumatici fuori uso: continuano i prelievi nella Terra dei Fuochi(Rinnovabili.it) – È iniziato ufficialmente questa mattina il prelievo di pneumatici fuori uso a San Martino a Scisciano, la località in provincia di Napoli, deturpata da pericolosi accumuli di PFU che da anni preoccupavano non poco cittadini e autorità locali, che “ha scelto la strada giusta“. A partire da questa mattina, infatti, saranno raccolte e avviate alle opportune procedure di trattamento e riciclo ben 5.000 tonnellate di PFU, abbandonate illegalmente sui terreni dell’area. Come ha specificato il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, si tratta di una delle iniziative messe in campo grazie al Protocollo Terra dei Fuochi, “un prezioso strumento – così lo ha definito Orlando – per cominciare a dare risposte concrete ad un territorio per troppo tempo trascurato”.

 

Firmato dal Ministero dell’Ambiente, Ecopneus, i Comuni e le Prefetture di Napoli e Caserta, e aperto all’adesione di tutti i Comuni della “Terra dei Fuochi”, il Protocollo affida all’azienda municipalizzata del Comune la raccolta degli pneumatici fuori uso e la loro destinazione presso siti autorizzati, dove saranno prelevati dagli operatori della rete Ecopneus e avviati agli opportuni trattamenti. Per il Sindaco di Scisciano, Edoardo Serpico, si tratta di un risultato straordinario. L’area-discarica, priva di qualsiasi tipologia di barriera protettiva, è stata per anni terreno di abbandoni illegali di pneumatici fuori uso soggetti a incendi dolosi, con conseguenze non trascurabili per la salute dell’ambiente e quella dei cittadini.

 

«Il risultato straordinario – ha dichiarato il Sindaco – è il frutto di un lavoro incessante di tutta l’Amministrazione comunale e delle Istituzioni sovra comunali, ma soprattutto è una vittoria della comunità sciascianese nella sua interezza.