• Articolo Dodoma, 3 febbraio 2014
  • Un’auto di rifiuti

  • GalimotoCar è il veicolo realizzato attraverso rifiuti recuperati dalle auto a fine vita

Un’auto di rifiuti(Rinnovabili.it) – Un’auto interamente costruita a partire dai rifiuti che potrà migliorare la vita degli africani che vivono nelle zone rurali. GalimotoCar è il nome dell’originale autovettura messa a punto grazie a un progetto finalizzato a rilanciare l’agricoltura, fino a oggi condotta in modo tradizionale e senza strumenti di supporto, riciclando al contempo i pezzi di ricambio provenienti da altre autovetture dismesse. Il veicolo, infatti, è una sorta di decoupage dell’usato: vecchi sedili, pneumatici dismessi da altri veicoli ma ancora funzionanti, motori, rimorchi e accessori vari sono stati intelligentemente assemblati per metter su strada un mezzo di trasporto tanto originale quanto strategico per l’economia locale.

 

Capace di trasportare fino a 10 persone o, in alternativa, 1.000 litri di acqua in un unico viaggio, con GalimotoCar le comunità rurali africane potrebbero ottimizzare le proprie attività, innescando a tutti gli effetti una vera e propria rivoluzione industriale. Non solo. Grazie alla sua intrinseca polifunzionalità, il veicolo potrebbe essere impiegato anche per la trebbiatura o per il pompaggio dell’acqua dai pozzi, come gruppo elettrogeno oppure anche come ambulanza, per trasportare, in caso di emergenza, le persone malate che vivono nelle zone rurali meno accessibili. Innumerevoli, insomma, i vantaggi che un simile mezzo di trasporto potrebbe fornire alle comunità africane; tra questi, anche una buona conservazione dell’ambiente, grazie al recupero di rifiuti, come quelli provenienti dalle auto a fine vita, che altrimenti sarebbero dispersi o abbandonati.