• Articolo Belfast, 3 giugno 2013
  • Sono circa 50.000 i veicoli irlandesi che ogni anno giungono a fine vita

    ELV: l’Irlanda implementa la Direttiva UE

  • Con l’introduzione delle Authorised Treatment Facilities, i veicoli giunti a fine vita dovranno essere trattati e smaltiti secondo criteri ben precisi, stabiliti dalla legge

(Rinnovabili.it) – L’Irlanda del Nord dovrà adattarsi alla normativa comunitaria in materia di veicoli fuori uso. Secondo quanto assicurato dal Dipartimento Federale all’Ambiente e dalla Northern Ireland Environmental Agency (NIEA), infatti, le sei Contee implementeranno tutte le direttive comunitarie sui veicoli giunti a fine vita, da oggi rifiuti trattabili solo attraverso procedure autorizzate. Stimati in circa 50.000 all’anno, i veicoli giunti alla fine del loro ciclo di vita sono classificati come prodotti pericolosi e devono essere opportunamente disinquinati per poi essere smaltiti secondo criteri ben precisi, così come previsto dalla Direttiva ELV 2000/52/CE.

 

Si tratta di obblighi che il Regno Unito ha recepito in due step: il primo, nel 2003, con la definizione degli standard di riferimento per il trattamento, dei siti idonei e dei limiti sull’impiego di sostanze pericolose nei nuovi veicoli; il secondo, nel 2005, con l’individuazione degli obiettivi di riciclaggio e l’introduzione del ritiro gratuito dei veicoli. L’Irlanda del Nord ha poi integrato tali disposizioni con l’introduzione delle licenze per le cosiddette Authorised Treatment Facilities (ATF), strutture autorizzate a disinquinare i veicoli secondo i termini previsti dalla legge e comunque sotto la supervisione dell’Agenzia all’ambiente governativa.