• Articolo Roma, 12 dicembre 2019
  • Al via il riciclo degli oli alimentari esausti da navi e porti

  • L’accorto siglato tra RenOils e S.E. Port eviterà la dispersione degli oli e grassi alimentari esausti in mare, offrendo alle navi che faranno scalo al porto di Civitavecchia e ai comuni limitrofi un ruolo da protagonista nell’economia circolare italiana

Al via il riciclo degli oli vegetali usati di navi e porti

RenOils fornirà a S.E. Port le attrezzature necessarie al recupero degli oli animali e vegetali

(Rinnovabili.it) – Firmato dal Presidente del Consorzio RenOils Ennio Fano e dal Presidente S.E. Port Giancarlo Russo con l’obiettivo principale di “avviare azioni concrete e congiunte per la salvaguardia delle acque del mare”, l’accordo permetterà il recupero – e quindi il corretto smaltimento  – di oli animali e vegetali esausti, evitandone la dispersione in mare. 

Secondo il Protocollo di Intesa, RenOils, cioè il Consorzio Nazionale di raccolta e recupero oli e grassi vegetali e animali esausti, fornirà gratuitamente a S.E. Port le attrezzature necessarie al recupero dei rifiuti, destinati in tal modo a rientrare nel ciclo produttivo. Così attrezzato, S.E. Port, cioè la società che gestisce i servizi ecologici portuali nel Tirreno centro settentrionale, diventerà il punto di riferimento per la raccolta di oli e grassi delle navi presso  porto di Civitavecchia, fornendo un servizio anche per i comuni limitrofi alle aree portuali. 

Presentato il 9 dicembre presso la Roma Cruise Terminal, l’accordo si inserisce all’interno dei programmi nazionali per l’attuazione e lo sviluppo dell’economia circolare. 

 

Questa partnership è una punta di diamante per il nostro Consorzio – ha detto il Presidente del Consorzio RenOils Ennio Fano – perché il mare è uno degli ambienti più esposti all’inquinamento e i porti sono da sempre infrastrutture chiave, anche dal punto di vista della raccolta dei rifiuti. Contribuire a migliorare la situazione, raccogliendo e riciclando oli e grassi e salvaguardando ambiente, salute umana e nuova economia, è un motivo d’orgoglio per me e per tutti i soci Renoils”.

L’accordo, ha detto il Presidente di S.E. Port Giancarlo Russo, “rappresenta un momento di ulteriore crescita per la S.E.Port. e di ampliamento del servizio già reso all’interno dell’ambito portuale. Inoltre, ci auguriamo nell’immediato futuro di poter effettuare questo servizio anche al di fori dell’ambito portuale, così da perseguire l’obiettivo di concretizzazione di una relazione sinergica tra Autorità di Sistema Portuale ed Amministrazione Comunale, tale da favorire il processo di integrazione fra Porto e Città”.

 

Tra i presenti alla firma anche Luca Sisto, Direttore Generale di Confitarma, principale realtà associativa dell’industria italiana della navigazione che raggruppa le imprese di navigazione e i gruppi armatoriali italiani. Sisto ha espresso soddisfazione per l’accordo che rappresenta una opportunità di sviluppo per il territorio, invitando le istituzioni locali, le università e i soggetti interessati a collaborare attivamente per dare vita ad un network virtuoso che possa contribuire alla creazione di valore per il territorio in un’ottica di economia circolare.

In materia di recupero e smaltimento di oli e grassi alimentari, va ricordato, l’Italia presenta risultati in crescita. Nei dieci anni appena trascorsi la filiera degli oli e grassi animali e vegetali usati ha visto incrementare le quantità raccolte e avviate a riciclo da 42 kt del 2009 a 76 kt del 2018. Un aumento pari all’81%.

Leggi anche: “Oli vegetali esausti per produrre biocarburanti: la ricetta sostenibile di Eni

 

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