• Articolo Bologna, 7 giugno 2013
  • Il progetto costerà circa 21 mln di euro e permetterà di sostituire 45.000 vecchi lampioni e 5.000 semafori

    Illuminazione smart ed aria pulita: il piano di Bologna Smart City

  • Al via il progetto per l’lluminazione smart, riduzione della CO2, mobilità sostenibile e soluzioni tecnologiche ICT, per portere città di Bologna verso la trasformazione in Smart City.

(Rinnovabili.it) – Non si può parlare di Smart City senza parlare di efficienza energetica ed inquinamento ambientale, è perciò inevitabile affrontare il tema dell’illuminazione pubblica urbana, punto dolente di molte Amministrazioni. E’ di questo che si occuperà il nuovo progetto avviato dalla città di Bologna per la sua trasformazione in smart city.

 

ILLUMINAZIONE SMART

Il progetto, che dovrebbe partire entro la fine del mese, consentirà di ridurre i consumi energetici di oltre il 30%, attraverso una serie integrata di interventi, come la sostituzione di oltre 3.000 vecchi apparecchi illuminanti con lampade a basso consumo, proseguendo poi con l’installazione su tutti i nuovi lampioni ed apparecchi illuminanti di sensori per il controllo in remoto e la gestione ottimale in base all’effettiva esigenze.

La gara indetta da Consip è stata vinta da ENEL Sole che avrà il compito di sostituire oltre 45.000 punti luce e 5.000 semafori per un intervento de valore di circa 21 mln di euro.



RIDUZIONE CO2

Inoltre come parte integrante del progetto di adesione di Bologna al Patto dei Sindaci dell’Unione europea e della firma del PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, la futura smart city emiliana avvierà una serie di intervento destinati a ridurre le emissioni inquinanti almeno del 20%, intervenendo sulla mobilità sostenibile, sui servizi ICT, sulla digitalizzazione e sulla tecnologia per la qualità dell’aria.