• Articolo Milano, 14 luglio 2015
  • Uno strumento gratuito per approfondire i temi legati alle città intelligenti

    Cisco lancia la piattaforma gratuita per conoscere le smart city

  • Cisco Italia ha lanciato MyLearnSmart, la piattaforma gratuita per aiutare investitori ed aziende a capire e padroneggiare i temi e le tecnologie innovative legate alle smart city

double exposure of man and cityscape

 

(Rinnovabili.it) – Cisco Italia, insieme a Between – Ernst & Young e Schneider Electric ha inaugurato la piattaforma Mylearnsmart per aiutare gli investitori e le aziende a conoscere meglio le tecnologie dedicate alle smart city, che rappresentano uno dei temi più attuali dello sviluppo tecnologico.

MyLearnSmart è una piattaforma gratuita progettata per approfondire i temi legati alle città intelligenti attraverso tre corsi:

  • MODULO 1: Conoscere l’Internet of Everything e la Smart City (già disponibile)
  • MODULO 2: Finanziare  la Smart City (disponibile a breve)
  • MODULO 3: Verticali di mercato (disponibile dopo la pausa estiva)

 

“Questo nuovo progetto tutto italiano nasce dalla consapevolezza di un processo di digitalizzazione e trasformazione del Paese già in atto e dalla volontà di mettere a fattor comune conoscenze ed esperienze che come Cisco abbiamo sviluppato, al fine di fornire a partner e aziende tutti gli strumenti oggi indispensabili per poter essere competitivi” ha affermato Giorgio Campatelli, Partner Organization Leader di Cisco Italia. “Questa iniziativa è stata resa possibile anche grazie a due eccellenze, Between – Ernst & Young e Schneider Electric, che hanno collaborato con noi nella realizzazione dei contenuti e condividono con Cisco quella vocazione al digitale, oggi così fondamentale per la nostra economia e per lo sviluppo del nostro Paese”.

 

Il primo dei corsi su internet delle cose applicato alle smart city riconferma la volontà di puntare i riflettori su questa nuova tecnologia, che attraverso sensori connessi alla rete internet permette a oggetti e dispositivi di comunicare e scambiarsi informazioni per ottimizzare i flussi ed i meccanismi dell’ecosistema cittadino.

Ad esempio un semaforo può essere connesso ad un sensore che monitora i flussi di traffico per modificare gli intervalli tra le luci colorate in base alle esigenze del momento. Se in città si diffondesse l’installazione di questo tipo di oggetti la qualità della vita dei cittadini ne risentirebbe positivamente con la riduzione di code, l’accesso alle informazioni utili in qualsiasi momento ed il miglioramento dei servizi.

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