• Articolo Roma, 9 marzo 2017
  • I servizi pubblici nelle smart city? Imprese e comuni lavorano assieme

  • Anci e Utilitalia collaboreranno per trovare soluzioni e ottimizzare l’organizzazione dei servizi di pubblica utilità sul fronte energetico, idrico e ambientale

I servizi pubblici nelle smart city? Imprese e comuni lavorano assieme

 

 

(Rinnovabili.it) – Accompagnare l’innovazione urbana anticipando i bisogni delle città di domani con un lavoro di squadra fra comuni e imprese. Questo il cuore dell’accordo stipulato tra Anci e Utilitalia. L’Associazione nazionale dei Comuni italiani e la Federazione delle imprese di acqua ambiente e energia, daranno infatti vita ad un Comitato Congiunto di indirizzo che analizzerà e promuoverà i servizi pubblici delle città in maniera d accompagnarne l’evoluzione.

Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto questa mattina dai rispettivi presidenti, Antonio Decaro (Anci) e Giovanni Valotti (Utilitalia). Tra i punti clou su cui il Comitato concentrerà le sinergie, ci sono  in bella vista gli investimenti in infrastrutture, lo sviluppo industriale delle smart city, le misure di contrasto all’inquinamento delle urbano e la riduzione dell’impatto dei cambiamenti climatici.

“Gli enti locali e le aziende sono spesso co-autori di questi cambiamenti, – osserva il presidente Valotti -accompagnando o anticipando gli obiettivi di sostenibilità ambientale, la domanda di servizi o più semplicemente il cammino del progresso. Il documento firmato tra noi e Anci sottolinea la condivisione di nuovi obiettivi per il disegno delle città del futuro”.

 

Il progetto prevede di costituire gruppi di lavoro tematici congiunti con la partecipazione dei maggiori esperti individuati dalle associazioni sulle singole materie, l’organizzazione di iniziative di formazione ed informazione, la circolazione di dati statistici ed economici e lo studio congiunto del quadro normativo e regolatorio. Tra le prime sfide da affrontare, figurano già da ora gli investimenti infrastrutturali nei settori energetici, idrici e ambientali, le gare per l’affidamento dei servizi, il raggiungimento degli obiettivi comunitari nel ciclo integrato dei rifiuti, la prevenzione e gestione delle situazioni di emergenza idrogeologica (alluvioni o frane) e la semplificazione dei servizi ai cittadini.

 

“La sostenibilità, la crescita intelligente, la ricerca di una strategia che coniughi il rispetto per l’ambiente con lo sviluppo attraverso l’innovazione – commenta il presidente Decaro – è una sfida che assorbe le mie energie fin dal primo momento del mio impegno politico. I servizi pubblici, dalla gestione dei rifiuti a quella dell’acqua, sono uno snodo fondamentale di questa sfida”.

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