• Articolo Milano, 4 marzo 2015
  • Funerale green: la capsula di sepoltura bio

  • Boschi rigogliosi al posto di distese di lapidi. I designer Citelli e Bretzel immaginano un bozzolo biodegradabile al posto della bara per il funerale green dei loro cari

Funerale green: la capsula di sepoltura biodegradabile

 

(Rinnovabili.it) – Un albero per ricordare i nostri cari ormai scomparsi, una foresta rigogliosa invece di una distesa di lapidi. Sempre più spesso si sente parlare di persone che esprimono il desiderio di avere un funerale green quando ormai non ci saranno più. La capsula di sepoltura organica Capsula Mundi è stata progettata dai designer italiani Anna Citelli e Raoul Bretzel proprio con questo obiettivo: rimpiazzare i cimiteri con boschi rigogliosi in cui passeggiare.

Ogni capsula darà le sostanze nutritive ad un albero che ricorderà una persona attenta all’ambiente e inserirà nella natura una riserva di carbonio vivente ed una casa per uccelli ed animali. Il materiale scelto è la plastica di amido ottenuta dalle patate e dal mais per risparmiare gli alberi abbattuti per la fabbricazione delle bare ma piantarne altri.

 

Gli interessati a questo tipo di sepoltura potranno scegliere tra una serie di alberi adatti a crescere nutrendosi con il contenuto del bozzolo. Per la zona mediterranea sono proposti eucalipti, ippocastani, querce e ulivi e tra gli arbusti alloro, corbezzolo ginestra o mirto. La scelta di un albero da frutto permette ai parenti di cogliere regolarmente i prodotti ed incontrarsi ogni stagione per ricordare il loro caro.

Questo genere di funerale green si è già visto in altre sepolture ma la novità di Capsula Mundi è che permette  di seppellire corpi interi e non ceneri, come le soluzioni già in commercio. Un uovo, simbolo della vita, contiene il cadavere posto in posizione fetale e viene messo a dimora come un seme nella terra. L’albero simboleggia l’unione tra terra e cielo, tra materiale ed immateriale.

 

Ad oggi la legge italiana vieta questo tipo di sepoltura ed il bozzolo biodegradabile rimane un progetto ma non è escluso che in futuro sarà possibile fare questo tipo di scelta dato che la normativa cimiteriale vigente si riconduce al regio decreto del 27 luglio 1934, attualmente in fase di aggiornamento.

 

Funerale green: la capsula di sepoltura biodegradabile

 

 

3 Commenti

  1. ritamir
    Posted marzo 4, 2015 at 9:27 pm

    Io sarei pronta ad iscrivermi subito e scelgo il sempreverde corbezzolo; allevato ad albero è di stupefacente bellezza coi suoi fiori bianchi e i frutti rotondi e bitorzoluti di colore diverso secondo il grado di maturazione, dal giallo crema al rosso più acceso. Fiori e frutti e foglie lucide e verdissime, tutti insieme nello stesso periodo, lasciano a bocca aperta.

  2. massimo barbagli
    Posted luglio 20, 2015 at 12:02 pm

    L’idea meravigliosa, purtroppo si scontra con l’interesse di tutti coloro partecipano al business del settore funebre. bellissima idea del futuro. forse tra 20 anni????

  3. popi
    Posted ottobre 27, 2017 at 3:27 pm

    credo che lo sceglierei. perchè un qualche parlamentare che avrebbe il mio voto non ne fa una proposta di legge .
    non ci vedo differenze tra la sepoltura in terra, oppure in mare come succede ai marinai quando non possono essere riportati a terra

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