• Articolo , 1 luglio 2011
  • ‘FIDAE’: presto in Spagna il fondo per efficienza energetica e FER

  • Il finanziamento, attraverso il programma di sovvenzionamento ‘JESSICA’, avrà un capitale iniziale di 127,6 milioni di euro

(Rinnovabili.it) – Un finanziamento per promuovere l’efficienza energetica e le FER in dieci regioni spagnole – sono questo in sintesi, i contenuti dell’accordo di sovvenzione firmato oggi dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e l’Istituto Spagnolo per la Diversificazione e il Risparmio Energetico, con l’obiettivo di rilanciare “_JESSICA_” (ossia il programma di sostegno europeo congiunto per lo sviluppo sostenibile nelle aree urbane), rivolto al finanziamento dei progetti di efficienza e le fonti rinnovabili nelle città iberiche attraverso l’uso diretto dei fondi strutturali dell’Ue.
In particolare, l’accordo stabilisce i meccanismi di funzionamento del finanziamento, che inizialmente sarà gestito dalla BEI con un capitale iniziale di *127,6 milioni di euro* (di cui *87,8 milioni* proverranno direttamente dal _Fondo di Sviluppo Europeo Regionale del 2007-2013_). I contributi di questa sovvenzione inoltre, che convergeranno in un fondo apposito denominato *FIDAE* (Fondo d’Investimento per la Diversificazione e il Risparmio Energetico) saranno specificatamente destinati al sostegno delle regioni spagnole di: _Andalusia, Canarie, Castilla y León, Castilla La Mancha, Ceuta, Valencia, Extremadura, Galizia, Melilla e la Regione di Murcia_.
“L’effetto ‘moltiplicatore’ dell’iniziativa JESSICA – ha sottolineato la vicepresidente della BEI, Magdalena Álvarez Arza – renderà possibile aumentare il volume dei finanziamenti per i progetti che contribuiscono ad una maggiore efficienza energetica e ad una crescita più sostenibile, in linea con gli obiettivi della BEI e dell’Unione europea”.
“Proprio in vista di questi obiettivi – prosegue Álvarez Arza – la Spagna può e deve rappresentare un punto di riferimento internazionale anche per gli altri paesi”.

Il fondo FIDAE sarà inoltre creato al fine di sfruttare al massimo i finanziamenti privati per raggiungere un obiettivo di investimento totale fino a *600 milioni di euro* entro la fine di dicembre 2015.