• Articolo , 29 gennaio 2009
  • ‘Green car’, unico futuro possibile per le auto

  • Limiti sulle emissioni e riduzione dei consumi, con sviluppo di nuove tecnologie adeguate ad un’alimentazione affatto tradizionale per le nuove autovetture. Questo il futuro del mercato automobilistico mondiale

Cinque anni e secondo alcuni esperti dell’ENEA potrebbero essere già disponibili sul mercato auto alimentate da un mix metano-idrogeno. Il futuro dell’industria automobilistica, infatti, sembra non avere altra via che quella di diventare più ‘verde’. Non solo in Italia e nell’Unione Europea, ma anche negli Stati Uniti con il Presidente Barack Obama le restrizioni sui limiti delle emissioni delle auto iniziano ad essere importanati, evidenti e concrete. Già allo stato attuale del mercato automobilistico, nonostante l’indecisione manifestata fino ad oggi, sono disponibili, e anche già impiegate, auto a motore ibrido, con doppia alimentazione di cui alcuni esempi nel parco auto dei taxi a Roma e a Milano, e auto completamente elettriche, caratterizzate però da un costo ancora troppo elevato, in genere alimentate da ricarica nel proprio garage. Quanto all’impiego di idrogeno specificatamente prodotto da fonti verdi, secondo gli esperti dell’ENEA, questo costituirà un’alternativa verosimile solo nel momento in cui verranno abbandonate le fonti fossili. Per quanto riguarda l’UE il livello medio di emissioni per le nuove auto un primo step è stato fissato a 130 g CO2/km a partire dal 2012, con un secondo step a 95 g CO2/km entro il 2020. Per il raggiungimento di tali obiettivi è stato previsto un periodo di transizione della durata di tre anni, caratterizzato da stadi intermedi, per ciascuna casa automobilistica e in base al peso medio delle nuove auto. Qualora tali limiti non venissero rispettati sono state previste sanzioni per ogni grammo di CO2 oltre limite. Quanto agli Stati Uniti, il nuovo Presidente ha richiesto all’Enviromental Protection Agency, assimilabile al nostro Ministero dell’Ambiente, di riconsiderare la propria decisione contraria per quanto riguarda i limiti fissati rispetto alle emissioni dei gas di scarico delle auto in California e in altri Stati statunitensi. L’auspicio è quello di arrivare al 2011, con un limite stabilito da norme apposite in relazione ai consumi, e al 2020 di poter usufruire di auto che permettano di percorrere 15 km con un solo litro di carburante. Il percorso pertanto presenta poche vie di uscita, l’aspetto positivo è che questa mancanza di alternative probabilmente ci avvicinerà concretamente verso una mobilità sostenibile.