• Articolo , 24 gennaio 2011
  • “Acqua=Vita”: quando la tutela dell’ambiente passa dalla scuola

  • Si è svolto il 27 gennaio 2010, presso il teatro Tito Marrone di Trapani, il workshop conclusivo per rendere noti i risultati del progetto di educazione ambientale “Acqua=Vita”

Cosa accadrebbe se l’acqua iniziasse sempre più a scarseggiare ed a diventare un privilegio per pochi? L’acqua diventa ogni giorno più preziosa e avere acqua di buona qualità è sempre più problematico.

Da qui, l’assoluta necessità di attivare strumenti per contrastare l’inquinamento e soprattutto per sensibilizzare i giovani ad un uso più consapevole delle “risorse idriche”. Noi tutti, infatti, dovremmo imparare sin da piccoli, a ridurre al minimo gli sprechi e i consumi. Con questa premessa, è stato organizzato lo scorso 27 gennaio, presso il teatro Tito Marrone di Trapani, il workshop conclusivo per rendere noti i risultati del progetto di educazione ambientale “Acqua=Vita”.

Il progetto, rivolto agli insegnanti ed agli alunni della scuola media inferiore, è stato promosso dalla Provincia Regionale di Trapani con la collaborazione del direttore della Struttura Territoriale di Trapani di ARPA Sicilia, Dott.ssa Giovanna Segreto, della referente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, Dott.ssa Lucia Gucciardi e della referente dell’Assessorato Ambiente della Provincia di Trapani, Dott.ssa Mariella Bonomo.

Per impegnare i ragazzi a proteggere la “risorsa acqua” sono state organizzate, in collaborazione con i comuni di Paceco, Marsala, Campobello di Mazzara, Calatafimi, Segesta e San Vito Lo Capo, diverse visite guidate per spiegare agli studenti il funzionamento dei depuratori destinati al trattamento delle acque provenienti dagli insediamenti urbani e per illustrare più da vicino quanto sia importante cercare di ridurre un esagerato uso domestico dell’acqua.

“L’educazione allo sviluppo sostenibile – ha spiegato Giovanna Segreto – è importante non solo per la salvaguardia dell’ambiente, ma anche e soprattutto per la formazione dell’uomo adulto. Ecco perché è fondamentale operare non solo secondo una logica repressiva, ma anche e soprattutto cercando di sensibilizzare i più giovani al rispetto ed alla difesa dell’ambiente.” Attualmente in Sicilia, gli strumenti per la prevenzione dell’inquinamento delle risorse idriche è rappresentato dal sistema ARPA e dalle attività delle forze di polizie che negli ultimi anni, su questa tematica, hanno incentrato buona parte delle attività di controllo.

Al termine della manifestazione, sono stati premiati gli studenti che hanno aderito al concorso “Acqua=vita”. I ragazzi avevano il compito di realizzare un manifesto per promuovere la conoscenza della “risorsa acqua” e per sensibilizzare i cittadini ad un suo uso più consapevole. Al concorso, annunciato lo scorso anno, e rivolto gratuitamente a tutti gli studenti delle classi degli Istituti scolastici della Provincia di Trapani che hanno aderito al progetto, hanno partecipato oltre 600 alunni.