• Articolo , 21 maggio 2009
  • “Bio base Europe” per rendere ancora più verde l’Europa

  • Pronte entro il 2011 due strutture separate per la ricerca sui bio-prodotti, una dedicata alla formazione nei Paesi Bassi e un impianto pilota in Belgio.

(Rinnovabili.it) – Sorgerà tra il Belgio e l’Olanda “Bio base Europe”, il nuovo centro di ricerca e sviluppo in materia dei processi e dei prodotti ottenuti dalla lavorazione delle biomasse come i composti chimici tra cui bioplastiche, combustibili e detergenti.
I lavori per il progetto, realizzato grazie all’accordo tra “Biopark Terneuzen” e “Ghent Bio-Energy Valley”, sono iniziati da pochi giorni nell’area al confine tra i due paesi, dove verranno realizzate due strutture separate: un centro per la formazione nei Paesi Bassi, e un impianto pilota, pronto nel 2010, nel quale verranno sviluppati i nuovi processi e i prodotti, e che sorgerà all’interno del porto di Gent (Belgio).
L’impianto pilota verrà a costare circa 13 milioni di euro, su un totale di 21 concessi dall’Unione Europea, e darà lavoro a 35 tecnici.
Per il centro di formazione si prevede, invece, una spesa di 8 milioni di euro, dovrebbe entrare in funzione nel 2011. Servirà per fornire la necessaria formazione e per tenere sempre aggiornato il personale qualificato, che si occuperà della gestione e manutenzione degli impianti bio.
“L’impianto pilota di Bio Base Europe consentirà ad aziende grandi e piccole di esplorare i potenziali innovativi nel campo della chimica verde e delle biotecnologie – ha afferma Nelo Emerencia di VNCI, l’Associazione dell’industria chimica olandese – Questo progetto è un passo importante verso un economia ‘bio-based’ ed è essenziale che l’industria belga e quella olandese continuino a rivestire in questo campo un ruolo di primo piano a livello europeo”.