• Articolo , 5 novembre 2010
  • “C’è vetro e vetro”, da gennaio al via la campagna del CoReVe

  • Il Consorzio Recupero vetro ha presentato la campagna “C’è Vetro e Vetro. Impara la differenza. Fai la differenziata” che dal prossimo gennaio sensibilizzerà cittadini e amministratori alla raccolta consapevole e allo smaltimento di qualità del vetro

(Rinnovabili.it) – Imparare a fare correttamente la raccolta differenziata e scoprire tutto ciò che non si sa sul riciclo del vetro. Sono questi gli obiettivi che animeranno la campagna *C’è Vetro e Vetro. Impara la differenza. Fai la differenziata* con la quale, dal prossimo gennaio, CoReVe – Consorzio Recupero Vetro, in collaborazione con Anci, Federambiente e Assovetro, cercheranno di sensibilizzare gli italiani a una raccolta di qualità. Tante le iniziative in calendario pensate per informare sulle differenze tra “vetro e vetro” e per orientare i consumatori verso uno smaltimento corretto del vetro, con l’obiettivo di portare la percentuale di riciclo in Italia ben oltre il 66% attuale. La campagna farà tappa in sei città italiane per consegnare agli amministratori “virtuosi” il riconoscimento “C’è Vetro e Vetro”, per l’efficacia del sistema di raccolta differenziata implementato e per l’impegno e la sensibilità dimostrate. CoReVe in questo modo farà un “viaggio nell’Italia che differenzia bene”, mettendo in luce le best practice nella raccolta a livello locale.
La campagna, che è stata annunciata ieri in occasione della partecipazione del CoReVe a Ecomondo, sarà anche l’occasione per aprire un tavolo di confronto con gli enti locali per individuare soluzioni e metodologie innovative per garantire sul territorio una raccolta efficiente.

Uno sforzo che quindi accomunerà consumatori e istituzioni per alzare non solo il tasso di riciclo del vetro ma anche la qualità della raccolta, come ha sottolineato ieri a “Rinnovabili.it”:http://www.rinnovabili.it/coreve-anci-uniti-per-dare-slancio-al-riciclo-del-vetro-403386 il presidente del CoReVe Enzo Cavalli, presente ieri a Ecomondo per presentare i contenuti dell’accordo siglato del Consorzio Recupero Vetro e ANCI.
Un appuntamento, quello di Rimini, in cui sono stati anche resi noti i primi risultati di una delle due indagini condotte da Astraricerche e CoReVe per sondare rispettivamente il punto di vista, la percezione e le aspettative degli italiani in tema di raccolta differenziata e l’orientamento degli amministratori pubblici sul ciclo dello smaltimento e del recupero del vetro. La prima indagine, realizzata intervistando un campione di mille soggetti tra i 18 e i 70 anni, ha fatto registrare un ottimo orientamento degli italiani verso la raccolta consapevole. E se il 72% del campione considera semplice effettuare la raccolta differenziata del vetro, la nota dolente per molti è la confusione sullo smaltimento: il 59% mette insieme al vetro materiali “nemici” del riciclo, come lampadine e tubi al neon. Ma l’indagine rileva anche un dato particolarmente allarmante sui giovani: la raccolta differenziata è considerata poco utile dal 38% dei giovani tra i 18 e 24 anni e dal 37% di quelli tra i 25 e i 34 anni.