• Articolo , 7 agosto 2007
  • “Cohousing”: la coabitazione per lo sviluppo sostenibile

  • Prende piede anche in Italia il “cohousing”; entro il 2007 verrà realizzata la prima struttura di questo tipo, mentre a settembre è previsto il primo incontro nazionale sul tema

Si tratta di un modello di coabitazione in nuclei abitativi con servizi e strutture in condivisione, che ha come obiettivo quello di promuovere il risparmio energetico, lo sviluppo sostenibile e la difesa dell’ambiente. Il primo esempio italiano sarà realizzato a Montespertoli, in provincia di Firenze, e convoilgerà dodici. “L’idea del cohousing sta prendendo piede in Italia – afferma Claudio Gagliardini, consigliere dell’associazione Cohabitando, nata a gennaio di quest’anno – e la prova è che abbiamo 40 visitatori al giorno nel nostro sito e almeno due persone ogni giorno ci dicono di voler partecipare a un progetto di cohousing”. L’associazione Cohabitando ha come obiettivo quello di promuovere in Italia il concetto di cohousing, che all’estero (Stati Uniti e Nord Europa) è ormai una realtà affermata. Tra i proposito dell’associazione c’è anche quello di coinvolgere le istituzioni pubbliche per la concessione di piccole aree e terreni dove realizzare strutture di “cohousing”. (fonte AGI)