• Articolo , 4 novembre 2008
  • “Edilizia in classe energetica”: primi esempi a Gravina

  • Durante la settimana la nostra redazione si è occupata di sostenibilità e risparmio energetico in edilizia prendendo spunto da un convegno realizzato presso il Centro Giovanile “Benedetto XIII” della nostra città. Si tratta di una tematica nuova ed originale poiché prevede soluzioni progettuali in perfetto equilibrio tra tutela dell’ambiente e risparmio energetico, da un lato, […]

Durante la settimana la nostra redazione si è occupata di sostenibilità e risparmio energetico in edilizia prendendo spunto da un convegno realizzato presso il Centro Giovanile “Benedetto XIII” della nostra città. Si tratta di una tematica nuova ed originale poiché prevede soluzioni progettuali in perfetto equilibrio tra tutela dell’ambiente e risparmio energetico, da un lato, e tecnologia innovativa e piacere estetico dall’altro. A ciò va aggiunto una precisa scelta dei materiali e un approfondito sviluppo dei processi di costruzione e predisposizioni per esigenze future.
Poiché l’efficienza energetica in edilizia rappresenta un obiettivo che si può perseguire in quanto garantisce migliori condizioni di vita, così come è stato sperimentato con successo in alcune regioni del Nord Italia, la nostra intenzione è quella di capirne di più e meglio. È per questo che abbiamo coinvolto nel presente articolo l’arch. Raffaele Cataldi, esperto energetico, il quale si sta occupando della realizzazione di una palazzina ubicata in via Guardialto che ad oggi rappresenta il primo esempio a Gravina di opera con certificazione di efficienza energetica di classe A. “La lungimiranza, una particolare e costante attenzione alle innovazioni in ambito tecnologico ed una spiccata propensione alla ricerca delle migliori condizioni di vita, mi hanno portato ad elaborare un progetto, unico in ambito cittadino, volto al contenimento dei consumi energetici”.
Quali sono le caratteristiche del progetto che sta portando avanti a Gravina?
“E’ il primo progetto del genere a Gravina che risponde ai requisiti della certificazione di efficienza energetica di classe A, assicurando un risparmio per le spese di riscaldamento di oltre l’80% e per le spese di acqua potabile di oltre il 30%, rispetto a quelle di un’abitazione tradizionale. Isolamento e riscaldamento sono garantiti grazie all’uso di forti spessori di isolanti, al riscaldamento con pannelli radianti, alla caldaia a condensazione con impianto centralizzato a contabilizzazione autonoma, al controllo meccanico dell’aria, ai serramenti multicamera ad altissima efficienza di tenuta, alla correzione di tutti i ponti termici e al posizionamento di pannelli solari per la produzione di acqua calda, oltre alla predisposizione per l’installazione di futuri pannelli fotovoltaici. E’ previsto anche l’impiego di materiali altamente innovativi quali le idropitture e le piastrelle che utilizzano il principio della fotocatalisi per purificare l’aria dallo smog”.
Come è possibile il risparmio di acqua?
“Per quanto attiene al risparmio dell’acqua potabile, è previsto il recupero delle acque piovane del tetto di copertura, che saranno raccolte e trattate in apposita vasca e serviranno tutti gli appartamenti attraverso i punti di presa-acqua compatibili (scarichi water, irrigazione piante, lavaggio auto etc…), realizzando un notevole risparmio economico sulla relativa bolletta. Avete mai conteggiato le volte che ognuno di noi tira lo scarico del water in un solo giorno? Per ogni scarico dal tasto “piccolo” si buttano via almeno 6 litri di acqua potabile che quindi potremmo usare per altri scopi più necessari. I conti sono presto fatti”.
In che misura si può risparmiare invece energia con un edificio di classe A?
“In maniera analoga alla classificazione degli elettrodomestici, un edificio con classificazione F o G ha un consumo energetico altissimo, mentre uno di classe A garantisce un notevole risparmio energetico. Il risparmio energetico di una classe A può essere anche dell’80% superiore rispetto ad una abitazione tradizionale che, moltiplicato per gli anni di abitazione, risulta uno dei migliori investimenti possibili. Pensiamo per un attimo al normale standard costruttivo del quale abitualmente ci accontentiamo: poca coibentazione, nessuna energia rinnovabile e pulita e nessun recupero di acqua piovana, materiali da capitolato decisi dal prezzo piuttosto che dal valore, rifiniture ordinarie eppure il valore degli immobili aumenta. È facile a questo punto stimare che il tipo di edificio in classe A aumenta il proprio valore nella misura del 25-30% annuo in più rispetto alle normali classi di abitazioni”.
Qual è il suo obiettivo finale?
“Il mio obiettivo? Creare spazi destinati non ad essere semplicemente abitati, ma ad essere vissuti con piacere, consapevole di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e del bilancio economico delle famiglie che acquistano gli appartamenti. Il progetto “2008 ABITARE” applicato alle residenze di via Guardialto prende forma grazie anche alla preziosa consulenza di un team di professionisti esperti del risparmio energetico in ambito edilizio e alla condivisione dell’idea di progetto da parte di imprenditori illuminati. Quando vi è convergenza di vedute e di risultati, quando le sinergie non rimangono sulla carta bensì si concretizzano nell’applicazione di tecnologie innovative volte al comfort abitativo ed al risparmio energetico, il risultato non può che essere di altissima qualità finale”.

Domingo Mastromatteo