• Articolo , 27 agosto 2007
  • “Enti locali per Kyoto”: amministrazioni pubbliche e buone pratiche ambientali

  • Ecomondo promuove la qualità e l’innovazione ambientale nelle pubbliche amministrazioni. Efficienza energetica, mobilità sostenibile, gestione rifiuti e consumi sostenibili le quattro aree tematiche di riferimento

Con il supporto tecnico-scientifico di Ambiente Italia ed il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, torna anche quest’anno il premio “Enti locali per Kyoto”; il premio è diretto alle Amministrazioni di qualsiasi livello, compresi gli Enti Parco, che hanno realizzato azioni innovative in campo ambientale e che hanno conseguito prestazioni ambientali oltre la norma con l’obiettivo di ridurre le emissioni responsabili del cambiamento climatico. Le azioni possono essere presentate in quattro diverse aree tematiche. I contenuti previsti dal bando per le azioni sono:
– Per l’area efficienza energetica ed energie rinnovabili sono ammissibili azioni, servizi, prodotti diretti: alla diffusione dell’efficienza energetica nei servizi pubblici, negli usi domestici, nelle attività produttive; all’efficienza energetica degli edifici; allo sviluppo dell’impiego di energie rinnovabili; alla riduzione delle emissioni di CO2;
– Per l’area mobilità sostenibile sono ammissibili azioni, servizi, prodotti diretti: alla riduzione dei fabbisogni di mobilità su mezzo privato; allo sviluppo della mobilità ciclopedonale; allo sviluppo del trasporto pubblico; allo sviluppo dell’impiego di combustibile a bassa emissione di CO2 (biocombustibili, ibridi, metano…);
– Per l’area rifiuti e riciclo sono ammissibili azioni, servizi, prodotti diretti: alla riduzione della formazione dei rifiuti; all’incremento dei recuperi di rifiuti destinati effettivamente a riciclo; allo sviluppo di soluzioni innovative di riciclo e di compostaggio o digestione anaerobica; all’ottimizzazione del recupero energetico dalla combustione dei rifiuti;
– Per l’area consumi sostenibili e gestione ambientale sono ammissibili azioni, servizi, prodotti diretti: all’adozione di pratiche e procedure di green public procurement e di acquisto etico all’interno delle Amministrazioni pubbliche; allo sviluppo di sistemi di gestione ambientale, contabilità ambientale e sociale, reporting di sostenibilità con particolare attenzione agli aspetti energetici e di riduzione delle emissioni climalteranti. (fonte Edilportale.com)