• Articolo , 9 giugno 2010
  • “Good Energy Award 2010” premia le aziende più rinnovabili

  • Sono stati i scelti i vincitori del riconoscimento ideato dallo Studio Bernoni, in cooperazione con il GSE, per le realtà imprenditoriali che hanno investito con successo nelle energie alternative.

(Rinnovabili.it) – Dedicato alle aziende italiane che operano nel mondo delle energie rinnovabili, lo Studio Bernoni Professionisti Associati ha pensato, con la collaborazione del GSE come partner scientifico dell’iniziativa, di istituire il primo riconoscimento alle eccellenze di settore. “Con ‘Good Energy Award’ abbiamo cercato di dare ancor più peso a un importante comparto dell’economia italiana e, al contempo, voluto riconoscere e premiare il coraggio e la responsabilità sociale delle imprese e degli imprenditori italiani che hanno deciso di investire nel settore delle energie rinnovabili” ha spiegato Stefano Salvadeo, partner dello Studio Bernoni. La Giuria, composta da personaggi autorevoli nel campo delle fonti alternative, ha dovuto valutare circa 40 delle realtà di alto livello che hanno deciso di puntare sulle energie verdi, ottenendo ottimi risultati. Per accreditare il premio la giuria ha tenuto conto di numerosi aspetti riguardanti la gestione di tali aziende, tra queste ricordiamo: la performance economica e patrimoniale, con particolare attenzione in merito ad aspetti economici ed industriali di riferimento, quali ROE, fatturato, energia prodotta, rapporto equità e capitale, certificati verdi ottenuti, investimenti in ricerca e sviluppo e al numero di opportunità di lavoro create nel territorio d’interesse.
Da un iniziale scrematura le candidature si sono quindi ridotte a 11 finalisti, dai quali sono stati scelti i 3 vincitori. _And winner is:_ Finenergy S.p.A, con sede a Trento, specializzata nella gestione e progettazione di impianti idroelettrici ad acqua fluente, la quale si per la categoria Producer; per la categoria Constructor il primo premio è andato ad Asja Ambiente Italia Spa, con sede a Torino, leader nella produzione di energia elettrica da biogas; al Gruppo Hera, società multiutility dell’Emilia Romagna, è stato assegnato il riconoscimento per la sezione Trader. Sono quindi buone le aspettative future nel settore delle energie alternative, soprattutto se si pensa che nel 2008 sono state prodotte oltre 58mila GWh di potenza nergetica, soddisfacendo circa il 17% del fabbisogno del paese.