• Articolo , 12 novembre 2010
  • “Guidare i Suv è un crimine”: l’India bacchetta i giganti della strada

  • Il ministro dell’ambiente indiano Jairam Ramesh ha espresso forti criticità sull’utilizzo dei SUV, i veicoli extralusso responsabili di un alto tasso di emissioni nocive in atmosfera, definendo “criminale” il loro uso

(Rinnovabili.it) – Non avrà di certo fatto piacere ai numerosi proprietari e guidatori di SUV la dichiarazione che ha rilasciato questa mattina il ministro dell’ambiente Jairam Ramesh sui giganti extralusso ed “extrasmog” che affollano da qualche anno anche le strade indiane. Il ministro ha pesantemente criticato l’utilizzo degli Sports Utility Vehicles (SUVs) definendo un vero e proprio “crimine” contro l’ambiente l’utilizzo di questi mezzi, responsabili di alti tassi di emissioni di anidride carbonica in atmosfera. Durante un incontro con una delegazione ONU, il ministro indiano avrebbe poi anche sottolineato come la repentina crescita di questi veicoli di lusso di grandi dimensioni sia diventata un vero problema anche per una nazione come l’India che sta facendo i conti, soprattutto in questi ultimi anni, con una crescita economia vertiginosa.
A farne le spese, però, sembrano essere sempre di più l’ambiente e la qualità dell’aria e per questo Ramesh ha penato di incentivare, ad esempio, l’utilizzo del diesel. “In questo momento abbiamo bisogno di avviare una riforma seria della politica dei carburanti e in particolare della benzina, sostenendo ad esempio, anche l’uso del Gpl”. Il ministro avrebbe anche pensato di mettere in atto una politica di “disincentivazione fiscale” all’utilizzo di auto inquinanti. “Non possiamo dire alle persone quale auto comprare – ha ammesso il ministro indiano – ma possiamo fare in modo di mettere in atto un’efficace politica fiscale che ci permetta di raggiungere l’obiettivo di ridurre le emissioni del settore dei trasporti”.