• Articolo , 25 novembre 2010
  • “Investimenti produttivi innovativi”: le imprese del sud diventano sostenibili

  • A partire dal prossimo 9 dicembre le imprese del Mezzogiorno interessate potranno presentare domanda per usufruire dei 500 milioni di euro a fondo perduto elargiti dal MSE. Obiettivo dell’iniziativa diffondere un sistema produttivo più sostenibile grazie anche alle rinnovabili.

(Rinnovabili.it) – Relativamente ai recenti decreti emanati dal Ministero dello sviluppo economico, a favore di investimenti produttivi riguardanti lo sviluppo di ricerca, innovazione, energie rinnovabili e tutela ambientale, INVITALIA e Confindustria Palermo hanno organizzato un seminario, che si terrà martedì 30 novembre nella sede di Confindustria a Palermo, dal titolo “Investimenti produttivi innovativi: nuovi strumenti per le imprese del Sud”. L’incontro è stato pensato per definire obiettivi e finalità delle misure previsti dai tre decreti ministeriali, fornendo informazioni e delucidazioni sulle modalità di presentazione e valutazione delle domande. Nello specifico le normative si rivolgono a tutte le imprese delle 4 regioni obiettivo Convergenza (Campania, Sicilia, Puglia e Calabria), che prevedono di investire in progetti di realizzazione di nuove unità produttive, piuttosto che nell’ampliamento di strutture già esistenti, e di modificare le modalità produttive al fine di convertirle ad un uso più sostenibile delle risorse, per un maggior impiego delle energie rinnovabili, riducendo di conseguenza il proprio impatto ambientale. I fondi disponibili riguardano progetti per un valore compreso tra 1,5 e 25 milioni di euro, per un totale di 500 milioni di euro provenienti da risorse comunitarie della programmazione 2007-2013. Per poter beneficiare dei contribuiti a fondo perduto gli interessati dovranno presentare domanda di agevolazione, per via telematica attraverso il sito www.sviluppoeconomico.gov.it, a partire dal 9 dicembre 2010. Proprio ad INVITALIA, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, spetterà il ruolo di gestore delle agevolazioni, e valuterà le suddette domande in base all’ordine cronologico di presentazione.