• Articolo , 27 marzo 2008
  • “Metropoli e Clima”, cercando il punto di incontro

  • Per fare il punto sullo “stato dell’arte” della certificazione e dell’efficienza energetica degli edifici

Attualmente più del 50% della popolazione mondiale abita in città, rendendosi responsabile del 75% dei consumi energetici mondiali e dell’80% delle emissioni di gas serra. E in previsione di un ulteriore aumento dei grandi centri, risulta ovvio come le metropoli abbiano la più grande responsabilità nel causare, ma anche nel contrastare, il cambiamento climatico. Per discutere su come le grandi città rispondano alla sfida dell’efficienza energetica e della sostenibilità, l’8 aprile si terrà a Roma il convegno “Metropoli e Clima”, un’occasione per fare il punto della situazione alla presenza di Istituzioni nazionali e associazioni tecniche del settore edilizio. Secondo le stime europee, infatti, proprio questo settore consuma il 45% dell’energia prodotta ed è responsabile del 50% dell’inquinamento atmosferico. Alcune grandi metropoli mondiali hanno già avviato politiche volontarie di sostenibilità ed hanno posto per prime in agenda interventi e buone pratiche nell’ambito degli edifici. Roma partecipa al circuito delle C40 Large Cities Climate Leadership Group insieme a metropoli come Berlino, Rio de Janeiro e Tokyo, e in Italia molte altre città si sono unite in networks per favorire interventi di sostenibilità. Si parlerà di “case passive” e di edifici a “emissioni zero”, alimentati tramite le energie rinnovabili, riscaldati e raffrescati dal sole, per ottenere un cambiamento non solo nel progettare, ma anche nel vivere l’edificio.
Il convegno è promosso dal ministero dell’Ambiente e dal centro di formazione “Borgo della Conoscenza” e organizzato da Ises Italia. Per iscrizioni: info@isesitalia.it o via fax 06/77073612.