• Articolo , 27 aprile 2009
  • “Nuove Energie”, presentata la casa autosufficiente

  • “Grottammare delle nuove energie”: la seconda giornata di dibattito su “energia e innovazione” si è concentrata soprattutto sui temi delle fonti rinnovabili e delle nuove tecnologie, quest’ultime sempre più impostate su un’ottica di risparmio. Dopo l’inaugurazione di venerdì, alla quale tra l’altro hanno presieduto molti studenti di scuole medie e superiori, è stata la volta […]

“Grottammare delle nuove energie”: la seconda giornata di dibattito su “energia e innovazione” si è concentrata soprattutto sui temi delle fonti rinnovabili e delle nuove tecnologie, quest’ultime sempre più impostate su un’ottica di risparmio.
Dopo l’inaugurazione di venerdì, alla quale tra l’altro hanno presieduto molti studenti di scuole medie e superiori, è stata la volta di Wolfang Maier, imprenditore e progettista della “abitazione autosufficiente”, che ha letteralmente affascinato i presenti descrivendo il suo ambizioso progetto della “Casa del sole”. Un’idea realmente realizzata a 200 chilometri da Monaco e che scardina gli attuali ed abituali modelli di costruzione.
«La casa – esordisce Maier, supportato da un traduttore – poggia su piccole ruote, capaci di far girare l’impianto nella direzione del sole. Il motore che permette il movimento è di scarsa potenza e lo spreco, di conseguenza, è minimo. Allo stesso tempo, il tetto è coperto totalmente da un impianto fotovoltaico che sfrutta in pieno la luce naturale».
Una fabbricazione che ogni ora ruota di qualche grado e che è inoltre capace di tornare alla posizione di partenza al termine della giornata.
Il programma della mattinata ha successivamente ospitato gli interventi del sindaco di Grottammare Luigi Merli e di Federico Vitali, presidente di Confindustria Marche.
«Risparmiare – ha sostenuto il primo cittadino – non significa necessariamente tornare ad una società antica. Siamo in ritardo rispetto agli altri Paesi, ma non è mai tardi per mettersi in moto».
Vitali è parso invece più drastico: «Il problema è culturale. I miei appelli vanno alle imprese, alla politica e agli abitanti: dobbiamo riscoprire le cosiddette “tre R”, ovvero riforme, regole e responsabilità».
(Massimo Falcioni)