• Articolo , 2 giugno 2010
  • “Prospettive Energetiche e Sviluppo Sostenibile”

  • Studenti e docenti della Facoltà di Ingegneria hanno organizzato per mercoledì 09 giugno, presso l’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria dalle ore 09:00 in poi, una giornata di studio dal tema: “Prospettive energetiche e sviluppo sostenibile”. Il comitato scientifico e organizzativo formato dal Preside di Ingegneria prof. Pier Ugo Foscolo, prof. Nicola Rotondale, chairman della […]

Studenti e docenti della Facoltà di Ingegneria hanno organizzato per mercoledì 09 giugno, presso l’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria dalle ore 09:00 in poi, una giornata di studio dal tema: “Prospettive energetiche e sviluppo sostenibile”.

Il comitato scientifico e organizzativo formato dal Preside di Ingegneria prof. Pier Ugo Foscolo, prof. Nicola Rotondale, chairman della manifestazione, dagli studenti di Ingegneria Andrea Toma e Marco Magliocco, con la giornata di studio (la seconda nel nostro Ateneo) si propone di analizzare in maniera organica le fonti di energia alternativa rispetto a quelle da sostanze fossili (gas, petrolio, ecc.) che sono, da un lato in esaurimento, dall’altro causa di preoccupazione per l’ambiente. Queste fonti alternative e integrative potranno giocare in futuro un ruolo importante ed è fondamentale un confronto sulle prospettive e i problemi che presentano. Le forme più promettenti sono: l’energia solare, le biomasse, l’eolico, le prospettive tecnologiche del nucleare e le fonti innovative.
L’approvvigionamento dell’energia è spesso associato a questioni di inquinamento, fattori economici e/o mancate opportunità; ciò ha prodotto una diffidenza che ha impedito un’analisi più serena dei suoi limiti ma anche delle sue potenzialità.
Gli studenti hanno sentito l’esigenza di una giornata di riflessione su questi temi, dalla quale non può essere esclusa la considerazione, se non proprio una riproposizione, di un uso sicuro e controllato di fonti energetiche, già presenti e sviluppate organicamente in molti altri Paesi, ma non in Italia (nucleare).

Si è cercato il contributo di persone qualificate e in grado di parlare con chiarezza e competenza su tali questioni, in modo scevro da pregiudizi di qualsiasi natura, affrontare i principali aspetti tecnico-scientifici sull’utilizzo dell’energia nelle sue varie forme, l’impatto che avrebbe un loro utilizzo sulla situazione energetica nazionale e in particolare regionale, i loro effetti sull’uomo e sull’ambiente.

“L’obiettivo…”, spiega Andrea Toma ideatore e responsabile dell’evento, ”non è quello di “convincere” all’utilizzo di una determinata risorsa energetica, ma è quello di mostrare come, allo stato attuale delle cose, le energie alternative e integrative possano risultare una necessità ed una possibilità a cui dedicare studio e interesse”.
I promotori dell’iniziativa (studenti, docenti della Facoltà di Ingegneria e del nostro Ateneo, in collaborazione con enti di ricerca, associazioni culturali e istituzioni locali e regionali) si prefiggono lo scopo di favorire la formazione di una posizione più “aperta” a riguardo e non fossilizzata su dicerie o pregiudizi del passato, ma su un’attenta conoscenza della condizione energetica nazionale che permetterà di affrontare le varie problematiche legate all’energia con rinnovata fiducia nell’uomo e nella tecnologia.
Il progetto, finanziato con i fondi dell’Università dell’Aquila, con il contributo dei Dipartimenti di Ingegneria, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale e quello del Comune dell’Aquila, si realizzerà in una giornata di studi con l’approfondimento di temi generali e specifici che toccheranno i vari aspetti della tematica.
Concludendo, Andrea Toma: “Questa Giornata di Studi è un chiaro esempio di fare Sistema nella nostra Città e nella nostra Regione. Coinvolgere Studenti, Facoltà, Università, Enti di ricerca, Istituzioni, Associazioni ambientaliste e culturali, Società civile e mondo dell’Informazione, significa favorire l’ascolto e il dialogo con lo scopo di conoscere, capire e cambiare positivamente le realtà territoriali in cui viviamo”.
La prima sessione della giornata di studio si apre con un intervento del dott. Giuseppe Mazzitelli dell’Enea sulle prospettive dell’energia nucleare, a seguire l’ing. Angelo Battistone dell’Enel Distribuzione presenta le problematiche della connessione degli impianti di produzione di energia elettrica alle reti di distribuzione, presenta poi la generazione da impianti eolici l’ing. Armando Pasquarelli della Soave Engineering, dell’Enel Divisione Ingegneria e Innovazione l’Ing. C. Mauro con un intervento sull’innovazione tecnologica in Enel, a concludere la prima parte il prof. Giuseppe Sacco, dell’Ateneo Roma Tre, relaziona sulle politiche energetiche nell’ambiente Mediterraneo.

Nella seconda sessione si parla di processi di conversione delle biomasse con il prof. Pier Ugo Foscolo prof. del dipartimento di Ingegneria chimica, a seguire il prof. Michele Anatone docente del DIMEG illustra l’utilizzo di biocombustibili liquidi in applicazioni fisse e nella mobilità, l’ing. Pierluigi Fecondo del DAU espone le tematiche sugli involucri energetici, le strategie e le soluzioni di integrazione architettonica, il prof. Livio De Santoli, preside della Facoltà di Architettura La Sapienza, presenta la pianificazione energetica delle città (le Smart Grid), a seguire il prof. Roberto Cipollone interviene sulla pianificazione energetica territoriale e sulla sostenibilità, a concludere la seconda parte, il direttore regionale arch. Antonio Sorgi presenta le politiche energetiche della Regione Abruzzo.

Al termine delle relazioni, si svolge una tavola rotonda sui temi affrontati nell’intera giornata, moderata dalla giornalista di TVUno Roberta De Paolis che si apre con gli interventi programmati dell’ing. Fernando Ferrara, segretario nazionale di Ambiente e/è vita e con il dott. Piero Angelini, responsabile energia WWF Abruzzo.

Interverranno per i saluti e per il dibattito il Magnifico Rettore dell’Ateneo dell’Aquila, Ferdinando Di Orio, l’On. Alfredo Castiglione, Assessore della Regione Abruzzo, l’On. Massimo Cialente, Sindaco della città dell’Aquila.