• Articolo , 4 marzo 2008
  • “PV-Guardian”: l’antifurto per i pannelli solari

  • Arriva il dispositivo in grado di inibire i furti del fotovoltaico, memorizzando l’evento e inviando un allarme verso un gestore di servizi, per consentire di localizzare la nuova posizione del modulo

Quest’anno abbiamo assistito ad una new-entry nel registro degli eco-reati: un vero e proprio boom di furti di moduli fotovoltaici, che solo nel 2007 hanno superato i 200 pezzi trafugati per un numero totale che si aggira attorno alle decine di migliaia. La prima soluzione in questo senso arriva oggi dall’Enea e più precisamente dai laboratori del Centro ricerche di Portici. L’Ente per le Nuove Tecnologie ha messo a punto un antifurto corredato con un sistema di trasmissione dati mediante Global Position System-Gps. L’innovativo dispositivo possiede una scheda laminata, parte integrante dell’unità fotovoltaica ed impossibile da rimuovere senza distruggere il modulo stesso, che fornisce le coordinate geografiche di un’eventuale nuova installazione rispetto alla precedente al gestore dei servizi. Inoltre uno spostamento che non concordi con le procedure di protezione impostate (semplici codici Pin/Puk) blocca totalmente il suo funzionamento come generatore di energia elettrica. PV-Guardian può utilizzare anche una scheda Gsm, alimentata dallo stesso pannello.