• Articolo , 6 marzo 2008
  • “Qualità dell’ambiente urbano”: 24 città sotto la lente dell’Apat

  • Verrà presentato il prossimo 11 marzo a Roma il rapporto dell’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente sui settori dei trasporti, della mobilità urbana e della qualità della vita in generale nelle aree metropolitane. Dati dettagliati sulla condizione ambientale di 24 capoluoghi di provincia italiani sopra i 150mila abitanti e un focus su: “La natura in città”, verde urbano e biodiversità animale

Giunto alla sua quarta edizione, il Rapporto Apat sulla Qualità dell’Ambiente Urbano cambia volto. La versione 2007 dello strumento fondamentale di informazione, che riporta gli indicatori sulla qualità dell’ambiente nei 24 capoluoghi di provincia italiani sopra i 150mila abitanti, sarà presentata l’11 marzo a Roma e si preannuncia ricca di novità. Oltre a dati dettagliati sulla condizione ambientale delle aree urbane nel Belpaese, il rapporto si arricchisce di un focus sul tema “La natura in città” nelle sue due principali componenti: il verde urbano e la biodiversità animale. L’approfondimento vede una prima parte di analisi metodologica seguita da studi e buone pratiche nell’ottica di dare elementi di pianificazione del verde urbano. Alla presentazione del Rapporto parteciperanno il Presidente dell’Apat, Giancarlo Viglione, il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Alfonso Pecoraro Scanio, il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, quello della Regione Lazio, Piero Marrazzo, il sindaco di Cagliari, Emilio Floris, quello di Genova, Marta Vincenzi e Sergio Marino, direttore generale Arpa Sicilia. Nel corso della presentazione saranno forniti dettagli su un protocollo d’intesa, in fase di avvio, tra Apat, Agenzie regionali e provinciali, Anci, Upi e Coordinamento delle Agende 21 locali italiane, per la promozione ed il sostegno di strumenti di coordinamento strategico tra le amministrazioni. Obiettivo dichiarato: favorire il miglioramento dell’ambiente nelle aree urbane e, quindi, della qualità della vita nelle città stesse.