• Articolo , 2 ottobre 2009
  • “Raee in carcere”, apre il laboratorio di Forlì

  • Sarà inaugurato ufficialmente martedì 6 ottobre a Forlì il laboratorio per il trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) finalizzato al reinserimento lavorativo di persone detenute, primo esempio in Italia di laboratorio raee posto all’esterno di una Casa Circondariale. Inserita all’interno del progetto “Raee in carcere”, l’iniziativa vede la collaborazione del Provveditorato regionale […]

Sarà inaugurato ufficialmente martedì 6 ottobre a Forlì il laboratorio per il trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) finalizzato al reinserimento lavorativo di persone detenute, primo esempio in Italia di laboratorio raee posto all’esterno di una Casa Circondariale.
Inserita all’interno del progetto “Raee in carcere”, l’iniziativa vede la collaborazione del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e la direzione della Casa Circondariale di Forlì, la Provincia di Forlì-Cesena, la Direzione provinciale del Lavoro di Forlì-Cesena, il Comune di Forlì, il Gruppo Hera, la cooperativa sociale Gulliver, il consorzio Ecolight e il Centro Servizi Raee, l’agenzia di formazione professionale Techne, la società Cclg, le associazioni Cna, Legacoop e Confcooperative.
Il laboratorio di Forlì rientra in un ampio intervento di inclusione sociale promosso dalla Regione Emilia Romagna, avviata con il progetto comunitario Equal “Pegaso” negli Istituti penitenziari di Forlì, Bologna e Ferrara.
Duplice lo scopo del progetto “Raee in carcere”: favorire il recupero dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e creare un’opportunità di riabilitazione sociale tramite il lavoro per persone detenute in procinto di rientrare in libertà.