• Articolo , 21 luglio 2011
  • “Reinventa la toilette”, il bagno a microonde vince la sfida di Bill Gates

  • Il concorso lanciato dalla Fondazione Bill & Melinda Gates ha assegnato il premio al progetto al team della Delft University of Technology per la toilette che sfruttando le microonde produce syngas per alimentare fuel cell

(Rinnovabili.it) – Scarsa igiene e denutrizione sono tra le principali cause di morte nelle popolazioni del Terzo Mondo. Per far fronte a tali problematiche la Fondazione Bill & Melinda Gates ha messo a disposizione tramite il concorso *“Reinventa la toilette”* una borsa di studio per cui hanno presentato innovativi progetti ben 22 università invitate a proporre idee per nuovi bagni pubblici o privati che, senza bisogno di acqua e allaccio alle fognature, siano allo stesso tempo igienici e sicuri. Grazie al concorso sarà quindi presto possibile avere a disposizione per le economie disagiate un nuovo sanitario che sarà in grado di trasformare i rifiuti organici umani in energia, acqua pulita e sostanze nutritive senza bisogno di allacciarsi alla rete elettrica nazionale e quindi dando un servizio alle 2,6 miliardi di persone che vivono in condizioni disagiate. I costi bassissimi di utilizzo, che si aggirano intorno agli 0,05 centesimi di dollaro per utente al giorno, portano con loro il vantaggio di mettere a disposizione un WC perfettamente igienico che non emette inquinanti ma esclusivamente energia e sostanze nutritive.

Le idee arrivate alla Fondazione sono molteplici, anche se accomunate da uno stesso obiettivo: igiene ed energia. Tra le 8 proposte finaliste il lavoro del professor Andrew Cotton di Loughborough University che consiste nel costruire una toilette che produce carbone biologico, minerali e acqua pulita. A seguire la proposta rivelatasi *la vincitrice della borsa di studio* del Prof. Georgios Stefanidis e il suo team di Delft University of Technology che mira a *trasformare la toilette in un generatore di energia elettrica* trattando i reflui umani con delle microonde. I rifiuti verranno poi gassificati mediante l’impiego di plasma dando origine ad una miscela di monossido di carbonio (CO) e idrogeno (H2) conosciuta come _syngas_ che verrà impiegato per alimentare le celle a combustibile generatrici di energia mentre la terza ipotesi consiste in un depuratore di urina che dalla lavorazione ricava acqua potabile.