• Articolo , 17 marzo 2010
  • “Rifiuti in cerca d’autore”, il premio Ecolight a Giancarlo Aliberti

  • L’opera realizzata da Giancarlo Aliberti si è aggiudicata il premio raee messo in palio da Ecolight alla seconda edizione del concorso internazionale di pittura e design “Rifiuti in cerca d’autore – second life” organizzato dall’associazione culturale Salerno in Arte. Il consorzio per la gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici ha indicato lo specchio presentato da […]

L’opera realizzata da Giancarlo Aliberti si è aggiudicata il premio raee messo in palio da Ecolight alla seconda edizione del concorso internazionale di pittura e design “Rifiuti in cerca d’autore – second life” organizzato dall’associazione culturale Salerno in Arte. Il consorzio per la gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici ha indicato lo specchio presentato da Aliberti per «l’originalità della composizione e il forte messaggio trasmesso». Nella cerimonia che si è svolta sabato sera nello spazio ex Salid di Salerno, sono stati premiati anche Luisa Poletto, per la sezione Pittura, Vincenzo Liguori per la sezione Design, mentre il “premio della critica” è andato a Maria Grazia Lunghi.
Soddisfatti gli organizzatori, Olga Marciano e Giuseppe Gorga. «L’entusiasmo dimostrato dagli artisti e l’attenzione che questo concorso ha avuto sono il segno di un crescente interesse artistico», hanno spiegato. «Il tema scelto per questa seconda edizione ha voluto stimolare in un’ottica positiva la riflessione e l’esplorazione del problema dei rifiuti: un obiettivo che possiamo dire di aver raggiunto».
Dare una “seconda vita” agli oggetti di scarto è un obiettivo che Ecolight persegue «nell’ottica di trasformare i rifiuti in risorse», sottolinea Walter Camarda, presidente di Ecolight. Dai più comuni elettrodomestici è possibile infatti ricavare vetro, plastica e metalli che, una volta lavorati e preparati, possono diventare importanti materie prime seconde. «L’importanza di un corretto conferimento dei rifiuti elettronici permette di avviare quel circolo virtuoso che fa bene all’ambiente e fa bene al nostro futuro», prosegue Camarda. «Ecolight ha voluto essere in prima fila nella creazione di una maggiore sensibilizzazione ambientale promuovendo il Museo del Riciclo (www.museodelriciclo.it) e sostenendo questo concorso d’arte internazionale. Educare attraverso l’arte è possibile; educare ad incanalare i nostri rifiuti nella direzione giusta affinché possano non inquinare e dare vita a nuovi oggetti è una sfida che come consorzio di gestione dei Raee abbiamo accettato insieme alle oltre 1.100 aziende che compongono Ecolight».
La mostra delle opere che hanno partecipato a “Rifiuti in cerca d’autore – Second Life” rimarrà allestita nello spazio ex Salid di Salerno fino a domenica 21 marzo (apertura dalle 17 alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20; ingresso libero), prima di iniziare una serie di mostre in diverse località italiane.
Per ulteriori informazioni e l’elenco degli artisti premiati è possibile consultare il sito www.salernoinarte.it.