• Articolo , 4 novembre 2010
  • “Risorse e scelte”, i comuni denominatori per un futuro sostenibile

  • All’interno di Ecomondo, alla Fiera di Rimini dal 3 al 6 novembre, si è tenuto ieri il primo Forum Internazionale Ambiente ed Energia, presieduto dal massimo esperto di Green Economy Jean-Paul Fitoussi.

(Rinnovabili.it) – Ha aperto i battenti ieri Ecomondo, la kermesse riminese improntata sui temi del recupero della materia, l’energia rinnovabile e lo sviluppo sostenibile. Fra i numerosi appuntamenti, conferenze e workshop, la prima giornata ha ospitato il Forum Internazionale Ambiente ed Energia, dal titolo “Risorse e scelte: i nostri comuni futuri”. L’evento organizzato da The European House – Ambrosetti per Conai, Legacoop, Legambiente, Regione Emilia-Romagna e Rimini Fiera, ha visto la partecipazione di numerose personalità istituzionali, del mondo scientifico nonché dei massimi esperti della Green Economy. Ad aprire il convegno un luminare della nuova economia come Jean-Paul Fitoussi , fermo sostenitore anche in questa occasione che “la piena occupazione è la qualità della vita e noi possiamo solo puntare a questo” .
“La soluzione ai problemi che ci si pongono innanzi, – ha aggiunto Fitoussi – compresa la crisi, è semplice. Lo dicevo da tempo, occorreva creare una comunità europea dell’ambiente, dell’energia e della ricerca…dobbiamo puntare anche sull’ambiente e sull’energia, perché sono le uniche risorse che abbiamo per creare nuova crescita” e, ha proseguito, “per colmare le enormi disuguaglianze che l’economia classica ha creato”. Ogni partecipante al convegno intervenuto condividendo le proprie esperienze e conoscenze sulle opportunità che la green economy può apportare alla nostra società, e su quanto ormai sia imprescindibile il connubio energia-ambiente. Lo stesso sottosegretario all’Ambiente e alla Tutela del Territorio e del Mare, Roberto Menia ha dichiarato nel suo intervento che “fra gli obiettivi del Governo, che ha già varato il proprio piano d’azione, c’è quello di arrivare entro il 2020 al 17% di energie da fonti rinnovabili: ora siamo al 8%. Ma c’è anche quello di garantire efficienza energetica, di semplificare le procedure e di sviluppare una nuova rete intelligente, che integri la rete elettrica alle altre fonti energetiche. Molti sono già i bandi che finanziano iniziative volte all’efficientamento dei fabbricati e alla riduzione di emissioni”. Diversificati e numerosi gli argomenti toccati nel corso del forum, che possono essere riassunti nell’affermazione dell’Assessore regionale Muzzarelli “puntare su ambiente ed energia è prima di tutto conveniente” e ha poi indicato due fra le tante strade da percorrere: “partecipazione e responsabilità”.