• Articolo , 27 febbraio 2008
  • “State of the World 2008”. Per cogliere la sfida della sostenibilità”

  • Disponibile anche in Italia il rapporto più importante a livello mondiale sullo stato ambientale del nostro pianeta. Dal Worldwatch Institute arrivano le risposte innovative per andare incontro allo sviluppo sostenibile e i vantaggi offerti dalle nuove tecnologie e dai nuovi strumenti di mercato

Il Worldwatch Institute è il più autorevole osservatorio sui trend ambientali del nostro pianeta ed ogni anno è pronto a proporre nuove soluzioni sostenibili per un mondo in continuo mutamento. L’edizione 2008 di “State of the World” dà luce alla possibilità di una nuova rivoluzione industriale in grado di creare un futuro sostenibile per il pianeta. Città a rifiuti-zero, mercati del carbonio, biomimesi e biodesign, produzioni a ciclo chiuso, microfinanza, cohousing, investimenti socialmente responsabili, leggi sul ritiro dell’usato: di tutto questo si parla nella pubblicazione di quest’anno, risposte innovative per trovare un’alternativa pulita al petrolio, ma soprattutto per rinnovare il nostro modo di vivere e la nostra economia. “Lo State di quest’anno rappresenta bene quanto di positivo si sta facendo, in tutti i campi – ha commentato Gianfranco Bologna, Direttore Scientifico e Direttore Programma Sostenibilità e curatore dell’edizione italiana di State of the World -per cercare di invertire o, perlomeno, modificare la rotta attualmente percorsa dai nostri insostenibili modelli di sviluppo. Nel campo del mercato e dei nuovi mercati che contemplano gli ecosistemi e i servizi offerti da essi al nostro benessere, nel campo finanziario, delle iniziative locali e dei network attivi sui modelli di produzione e consumo, nel campo della produzione nel settore privato, nel campo della biomimesi, nel campo del commercio ecc. Il Rapporto cerca di fare il punto delle varie iniziative che sono state messe in pratica, comprese quelle più innovative, ancora non molto diffuse. È un modo concreto per guardare in positivo al futuro e indicare i segni di cambiamento già in atto sui quali si può costruire ancora di più”. Il volume State 2008 è a Impatto Zero®, ovvero tutte le emissioni di anidride carbonica generate dalla sua produzione, stampa e distribuzione sono compensate con la tutela di una foresta in crescita in Costa Rica.